mercoledì 14 gennaio 2026

IL LORO MODO

‘Psst! Ehi, mamma, vieni a vedere!’

XX varca la soglia dell’antro oscuro microbo, sente un ronzio. Sulla scrivania campeggia il telefono in videochiamata muta con la sua compagna Meg, che ha una maschera di bellezza sul viso e parla da sola, ma non si sente niente.

Dalle masserizie della scrivania emerge un sifolotto che ronza, sembra un rotolo di carta igienica che fa una luce blu sparata verso l’alto. Sul soffitto campeggia un trapezio tutto colorato, proiezione sfocata del monitor del computer microbo.

Faccia goduta e fierissima. ‘Hai visto?’

‘Gulp…ma…?’

‘È per guardare i film da sdraiati. Dal letto, li proietto sul soffitto.’

‘L’apoteosi degli sdraiati…, ma non sei in chiamata? - si vede palesemente una figura misteriosa nel telefono che indossa una maschera di bellezza e ha l’aria di parlare, anche se non si sente niente - Perché noi qui stiamo blaterando…’

‘Sii, è Meg, ma anche lei è in muto. Stiamo ripetendo letteratura latina.’

‘Scusa, ma cosa ti ripete a fare se tu non senti? Come fai ad ascoltare?’

‘Ma va, mica ci sentiamo. È il nostro modo.’

Intanto sul soffitto si apre netflix e sa il cielo cos’altro, alla faccia della letteratura latina.

Il loro modo.

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