domenica 28 dicembre 2014

DAL NATALE: IL NUOVO TABOO

Il Natale, tra i mille doni, ha portato alla cucciola di mezzo un gioco in scatola tradizionale che ha molto divertito XX e YY in passato: Taboo, si tratta di far indovinare alla propria squadra una parola senza pronunciarne altre in genere cruciali.
Ecco un esempio di quello che è successo:
"Mmhh..allora, vediamo, hai presente Gatto Silvestro?"
"Si, che parola è, Titti? Cartone animato? Personaggio?"
"No, pensa all'ultimo episodio di Gatto Silvestro. Hai presente che cosa canta lui alla fine dell'episodio?"
"Mmhhh, no."
"TEMPOSCADUTO!!!!"
"Ok. Gatto Silvestro canta SIGAROOO, SIGARO QUA SIGARO LÀ. La parola era SIGARO."
"Si, ma Gatto Silvestro cantava Figaro..."
Partita interessante, come tutte le altre che sono seguite, del resto.

mercoledì 17 dicembre 2014

YES WE CAN ?!

La metà della frenetica settimana prenatalizia segna un picco ulteriormente fuori scala.
h 13.46, XX esce di volata dall'ufficio al termine di una riunione fiume (di quelle abbondanti come la gramigna proprio in questa settimana infernale);
h 14, atterra frettolosa a casa per ingurgitare un hamburger di soya;
h 14.15 XX e YY escono emozionati alla volta della festa di Natale della scuola materna, l'ultima della loro vita...
h 14.30, inizio di una toccante celebrazione natalizia a base di canti e sorrisi commossi;
h 16.30, recupero delle altre due cucciole dalla scuola elementare, spedizione della cucciola grande al catechismo, recupero dell'amico Potts e tragitto in tram alla volta dell'arrampicata;
h 17, arrivo in volata alla palestra di arrampicata, sistemazione, cessione dei nani alla rocciosa Lux;
h 18, vestizione nana al cronometro, passeggiata di buon passo con i tre nani alla volta del kung fu della cucciola di mezzo;
h 18.30, arrivo al kung fu, rapidissimo cambio di scarpe e riscaldamento. I micronani, la microba e il suo amico Potts, corrompono il maestro Ciop e gli strappano il permesso di assistere, buoni, zitti e in un angolo, ai primi dieci minuti di riscaldamento;
h 18.40, XX faticosamente recupera i micronani che balzano e piroettano mimando le figure più ardite per tutta la larghezza del marciapiede;
h 19, sbarco a di Potts a casa Potts con promesse al gusto di "vieni a mangiare da me", "vieni a dormire sotto il mio letto", "vieni a sciare con noi";
h 19.10, arrivo di XX e microba a casa;
h 19.20, abluzioni quotidiane di microba e cucciola grande, intanto che YY prepara gli antipasti da surgelare del pranzo di Natale;
h 19.25, la cucciola grande guarda perplessa il pettinino dei pidocchi; tra mille proteste, applicazione damparte di XX di schiumina antipidocchi al crapone della cucciola grande;
h 19.30, uscita di YY per l'ultima partita del 2014;
h 19.40, lavaggio, spulciamento e rimessa a nuovo della cucciola grande;
h 19.45, atto di fiducia estrema con cui XX lascia una cucciola e una microba a casa da sole e va a recuperare la cucciola di mezzo al kung fu;
h 20, recupero cucciola al kung fu, dimenticanza scarpe, ritorno al kung fu, recupero scarpe;
h 20.15, arrivo a casa dove le due cucciole hanno sorprendentemente i denti puliti, preparato i biglietti per la festa della scuola e ubbidito a tutte le consegne;
h 20.20, abluzioni della cucciola di mezzo;
h 20.30, cena rapidissima cucciola di mezzo;
h 20.45, il mondo finalmente tace per le cucciole che vanno a letto e dormono;
h 20.50, XX passa la successiva mezz'ora ad impacchettare le sorpresine della festa di Natale di domani.

Forse sarebbe stato meglio dire di si e partecipare alla cena aziendale...

lunedì 15 dicembre 2014

COME IN ATTESA DEL GIUDIZIO UNIVERSALE

Per la famiglia Noicinque, come pure per qualsiasi altra famiglia multifigli, la settimana prima di Natale andrebbe abolita. È in questa settimana, infatti, che il mondo intero si comporta come fosse in attesa del giudizio universale, come se l'intero universo volesse dimostrare di essere stato all'altezza del compito ricevuto. Ecco dunque che si accavallano, oltre ai regolari impegni dalla logistica già forsennata, galà e premiazioni senza fine, saggi, feste di Natale e manifestazioni varie. Le feste della scuola, che si sovrappongono con precisione chirurgica anche se la scuola materna e le elementari distano solo cento metri (in quanto a comunicazione, sembrerebbero distare anni luce). La complessità si accentua, naturalmente, al triplicare del numero di figli e alla quantità di impegni di ciascuno di essi. Arrivano le pagelle, anch'esse chiaramente sovrapposte, arrivano le cene di Natale con i colleghi, le cene di squadra, i compleanni a sorpresa alla maestra di yoga. Gli,impegni di circa quattro mesi in cinque giorni.
Ebbene, caro Babbo Natale, dall'anno prossimo non si potrebbe far sparire dal calendario, all'improvviso (se no non vale) la settimana prima di Natale? Saremo buoni, attenti, gentili, corretti e premurosi tutto l'anno, e forse non hai bisogno che te lo dimostriamo proprio in questi ultimi giorni, che non abbiamo bisogno della gara di kung fu fuori provincia per divertirci di questa curiosa disciplina che la cucciola di mezzo ama profondamente?
Potresti anche far capire al nevrastenico mondo del lavoro che una scadenza prevista per il 24 dicembre fa ridere? E che il mondo non si fermerà se lo stesso progetto sarà presentato il sette di gennaio, magari godendo di una riposata rilettura in più?
Grazie, da parte della nostra e di tutte le famiglie multifigli.

venerdì 28 novembre 2014

FANTASY A COLAZIONE

"A religione abbiamo visto il film di Narnia, perché la maestra è convinta che parli di religione..."
"Ma parla di religione veramente?"
"Boh, veramente no. Però è un fantasy."
"Eehh, siiii, come lo Hobbit e Harry Potter. Infatti: Harry Potter è FANTASIOSISSIMO, si è dovuto perfino inventare i nomi degli incantesimi in latino!"

martedì 25 novembre 2014

LA VERIFICA DI ITALIANO

"Allora, cucciola di mezzo, tutto bene oggi a scuola?"
"Eehh, si, abbiamo anche fatto una verifica."
"Mmh, come ti è sembrata?"
"Abbastanza facile. C'erano IL LO LA I GLI LE L CON L'APOSTROFO. Poi bisognava scrivere cinque parole per ogni articolo determinativo."
"Ok. E?"
"Per IL io volevo scrivere: IL REGGISENO."
...

mercoledì 19 novembre 2014

IL COGNOME

"Come si chiama quel tuo amico di kung fu che fa il ponte da in piedi?"
"Eehh, boh? Andrea?"
"MA AN-DREA È UN NO-ME DA MAS-CHIO O DA FE-MMI-NA?"
"In Italia è tipicamente un nome da maschio."
"SCU-SA E LA MIA A-MI-CA AN-DREA?"
"Infatti la tua Amica andrea è l'unica che conosciamo."
"NOO-OO. AN-DREA DE-LLE LE-GO FRENDS È U-NA FE-MMI-NA. MA CHE SI CHIA-MA FRENDS DI CO- GNO-ME."

venerdì 7 novembre 2014

LE DIECI RAGIONI CHE TI FANNO SPECIALE

1 Perché dal primo istante in cui ho saputo che eri, invisibile fagiolino nella pancia, ho avuto la chiara consapevolezza che sarei stata la tua mamma, per sempre.
2 Perché ci hai reso famiglia, squadra, team, truppa, banda, brigata...
3 Perché hai fatto di me la mamma che sono.
4 Perché hai fatto di YY il papà che è.
5 Perché sei diventata sorella maggiore ma anche semplicemente sorella, complice, divertente e divertita, di due impegnative e chiacchierine sorelle minori, ma anche 'solo' sorelle.
6 Perché sai essere amorevole con gli animali come e meglio che con le persone - sono nel mio cuore le ghiande che hai accostato accanto ad uno scoiattolino morto in un parco e il legame profondo con la cagnolina TT, che anche a distanza di anni dall'ultima volta si ferma davanti alla tua scuola e ti aspetta.
7 Perché ti ricordi di cose che io sistematicamente dimentico.
8 Perché non racconti molto di te, ma talvolta lo fai con una chiarezza cristallina e disarmante.
9 Perché anche se sembri vivere in una bolla di inconsapevole leggerezza sai essere organizzata, determinata, puntuale e metodica come sono in pochi a dieci anni. E lo sai nascondere anche molto bene.
10 Perché quando esci dalla tua bolla la tua curiosità, la tua saggezza, la tua empatia, la tua capacità di leggere i libri ma anche il grande libro del mondo ti rendono meravigliosamente speciale.
Buon decimo compleanno, cucciola grande.

giovedì 6 novembre 2014

CHE SIA...?

Che sia quella divisa orientale, tutta nera e con il contrasto della cintura bianca, che vi fa apparire eleganti come cigni - neri, però, e determinati come tigri? Che sia la voce decisa e baritonale di Ciop, o IlMaestro, che vi diverte, vi sprona, vi motiva e vi chiede quali sono le cinque virtù del kung-fu al termine di ogni lezione, dalla quale uscite chiacchierini, sudati, stravolti e felici?
Che siano il rigore, la disciplina, l'impegno e la determinazione che ti sono richiesti?
Che sia tutto questo ad averti reso più serena, più allegra, più sicura, più tollerante, più affettuosa, che sia tutto questo ad aver incrinato la scorza ruvida e spigolosa di prima ed aver fatto emergere la splendida persona che sei?
Sono sicura che sia tutto questo, e che siano la tua costanza e la tua determinazione a riequilibrare le sorti del tuo umore, che da qualche settimana, guarda caso proprio da quando i nostri tempi sono scanditi dal tempo del kung-fu, vede più sorrisi a denti giganti e sparpagliati di quanti ne abbia mai visti in tutto il resto di questi otto anni.
Così, cucciola di mezzo, se anche per tre volte la settimana, sfidando le intemperie di ogni genere, qualcuno di noi all'ora della cena e del riposo cavalca lo scooter per venirti a recuperare, se poi siamo sempre di corsa, in ritardo, stravolti e all'inseguimento di tutto ciò che resta indietro, sono proprio felice di saperti felice, sorridente, fiduciosa, empatica. Tutto grazie a quel kimono nero (che funziona anche quando lo metti al contrario!).

sabato 1 novembre 2014

TRA BICI, MUSICA E RELIGIONE

La seguente conversazione ha avuto luogo in centro a Milano, tra la bici cucciola di mezzo e la bici XX.
"Mamma, ma...Gesù e Lucio Battisti sono cugini?"
"Mmhh, mi sembra difficile, perché Lucio Battisti è, diciamo, un personaggio contemporaneo, mentre Gesù è vissuto più di duemila anni fa..."
"Ah. Ma don Antonio dice che sono cugini..."
"Aahhh! GIOVANNI BATTISTA! Si, erano cugini, e Giovanni Battista è stato la persona che ha battezzato Gesù nel fiume Giordano."
"Aahh, già, Lucio Battisti è quello che cantava il maestro di Kung-fu, ti ricordi? Mare nero, mare nero lalala."
Eccome, no?