sabato 14 agosto 2021

GLI OUTFIT

Gli impegni estivi cuccioli si accavallano uno sull’altro, tentando di incastrarsi con perfezione millimetrica. Così in spiaggia le cucciole, con Ele e Tins, fanno programmi bellicosi (aperitivo al Miami, no, dai, non mi piace il Miami, poi andiamo a mangiare da Elle, ah, si dobbiamo comprare la pasta, occhio che qui chiude tutto alle otto, si ma oggi è ferragosto, no veramente è domani, mah, allora siccome è anche oggi dura due giorni, vabbè e domani cosa facciamo? Domani pizzata in spiaggia, ma non alla spiaggia di sempre, è troppo lontana e la pizza arriva fredda…).

Appena XX e YY rientrano dal mare, sperando in una doccia fresca nella giornata di Lucifero, il caldo bollente di agosto 2021, partono dei frenetici preparativi con le cucciole e Ele impegnate nella ricerca del miglior outfit per i mille impegni mondani. L’armadio scansito per la scelta dell’abito che nemmeno le perquisizioni dell’FBI, lo scotch appiccicato sotto gli occhi (‘non sono capace senza’), il lettone trasformato in locale di raffinato hair stiling, la piastra bollente che scalda i capelli dove nemmeno Lucifero è ancora arrivato, ventisette collane distese in bella mostra per scegliere quella più giusta, mi presti questi orecchìni?, ma non hai dei pendenti, aspetta che mi metto le lenti, microba se vuoi piastro i capelli anche a te, la prossima volta ci vuole l’olio, le spalline non si devono vedere.

E dopo circa quarantatré minuti di frenesia, in tre escono alla volta del loro ferragosto no. 1 (di due). Non si sa dove, né con chi. Ma è vacanza, e tra poco, con un po’ meno frenesia outfit, anche XX e YY, riguadagnato un accesso quasi privato alla doccia, escono per il loro aperitivo di ferragosto. Sotto casa.

giovedì 12 agosto 2021

I COMPITI DELLE VACANZE

Il relax dopo il mare, per YY, diventa intenso lavoro mentale. Si divide tra versioni di Plutarco, sistemi a tre incognite e frasi varie di greco e latino. Quasi meglio della settimana enigmistica con cui si cimenta in spiaggia. 

Oggi è il tempo del greco del ginnasio, proposti per la revisione in un milione di fogli di brutta scritti matita sul tavolo del terrazzo. Un colpo di vento minaccia di farli volare via.

‘Occhio al vento, che se vola via il compito lo devi rifare tutto.’

‘Ho fatto le foto.’ (sottotitolo: per chi mi hai preso?)

lunedì 9 agosto 2021

REGROUPING

Il mare è lo stesso mare di sempre, e anche in tempo di pandemia si riesce a fare vita da spiaggia. Con qualche aggiustamento, a dirla tutta, perché mancano la zattera e il ciambellone e il pontile per i tuffi, infausti vettori del contagio. Non così sono invece né i lettini, né le sdraio, né i tavolini del bar o le racchette del ping pong. Curiose, le preferenze di questo virus. Comunque la vita di mare è vita di mare anche senza la canoa o il pedalò o il ciambellone.

Ma la vacanza, soprattutto dopo un anno come questo, è diventata davvero vacanza dal momento dell’arrivo di Aps e Dod, gli amici del mare ma anche di città, quelli per cui XX e YY sentono un’affinità e un affetto profondi. Così, da oggi, i tempi sono un po’ più scanditi. È bello, è prezioso ascoltarsi e sostenersi e confrontarsi e scoprirsi, in questo momento difficile dell’essere genitori di ragazze adolescenti la cui socialità è stata forgiata dalla prima pandemia mondiale.


venerdì 6 agosto 2021

QUATTRO QUINTI E UN QUINTO

Oggi è il D-day. O V-day, anche. Con un incastro degno della migliore logistica, oggi due cucciole su tre hanno fatto la dose finale della vaccinazione contro il covid. In più, in un’andata e ritorno dal mare in tredici ore circa, si è anche riusciti ad ottemperare ai doveri della medicazione finale del dito sub-amputato dal cavallo.

Quindi, riassumendo: i quattro quinti dei Noicinque (meno una piccola parte di dito dispersa e che consente comunque una discreta approssimazione) sono protetti grazie all’ampio sforzo della ricerca mondiale, che facendo leva su risultati preesistenti ha ottimizzato, in tempi insospettabili, l’unico scudo possibile a questa pandemia. E poi c’è l’altro quinto, quello microbo, di quelli nati nell’anno di mezzo, nel 2009. Quelli che hanno finito le elementari ciascuno a casa sua, che la foto di classe sono un collage di visi pallidi, seppur sorridenti, ognuno nei propri appartamenti, oppure uno dei mille screenshot della dad. Quelli che hanno iniziato la prima media e dopo qualche giorno erano chiusi in una delle molte quarantene che sono toccate loro. Quelli che per una delle quarantene hanno saltato la Cresima. Quelli che hanno fatto sport una settimana si e quattro mesi no. Quelli che hanno imparato a confrontare la grandezza delle mani senza toccarsi. Quelli che facevano l’intervallo in videochiamata, ognuno a farsi le cose sue. Quelli che ‘si torna a scuola’ ed erano i primi a tornare, sempre rispettosi delle norme ma sempre più esplosivi nei comportamenti.

Quelli che compiono dodici anni quest’anno, l’età limite per poter essere vaccinati. Così chi è nato nella prima parte dell’anno rientra nel gruppo dei ‘grandi minorenni’ e ha diritto ad essere vaccinato; ma chi gli anni, i fatidici dodici, li compie nella seconda parte dell’anno, si sente, ancora una volta, in un mondo di mezzo - le famiglie monitorano quotidianamente le prenotazioni - e molti di loro passeranno il dodicesimo compleanno a fare la prima dose del vaccino. La microba non fa eccezione.

Così nonostante i mille articoli che XX ha consultato, non si capisce se da oggi i Noicinque potranno, tutti insieme, accedere, chessò, ad una pizzeria. Non si capisce se si può prendere il treno, o il traghetto per S. Fruttuoso. Non si capisce se, dal rientro a settembre, si potrà fare sport.

Nell’attesa che i quasi dodicenni si trasformino, da piccoli hobbit della terra di mezzo, mano a mano che compiono gli anni, in ‘grandi minorenni’.

giovedì 5 agosto 2021

ASTROLOGIA VARIA

Non si sa come nè perché, la conversazione di questa sera arriva ad un qualche segno zodiacale di astrologie lontane, perlopiù sconosciute. Parecchio sconosciute.

‘Si, me lo ricordo. Il papà è topo d’acqua ascendente topo. Tutto topo, insomma.’

‘Tu invece eri facocero d’acqua ascendente cinghiale.’

‘Io ero capra di fuoco.’

Forse l’accuratezza è migliorabile.

martedì 27 luglio 2021

INDEPENDENCE WEEK

Non tutto il male viene per nuocere. Così i programmi della cucciola grande (soltanto i suoi, però) di passare una settimana nella casa al mare con le amiche storiche dell’arrampicata, Squit e Fata, non vengono alterati dalla sub-amputazione (da referto dell’ospedale) del dito.

Così le tre, incastrando la seconda dose del vaccino, l’esame di teoria della patente e le medicazione all’ospedale di V., decidono di partire in treno dotate di manuale d’uso, preciso e dettagliato, fornito da YY per l’apertura della casa.

Intanto di tre partono in due, il vaccino ha colpito duro e ci vuole un giorno in più alla Fata per smaltire il febbrone. Poi le raggiunge il giorno dopo.

Loro nel frattempo arrivano a casa, accendono la luce e cominciano una mitragliata di videochiamate che hanno svariati temi:

  • il tubo del lavandino della cucina perde, non lo possiamo usare, ha lasciato un biglietto enorme la signora delle pulizie;
  • c’è un nido di vespe sul terrazzo;
  • non si accende lo scaldabagno;
  • non si apre il rubinetto del gas (aspetta, ma qual è il rubinetto del gas? - metto il telefono qui sotto il lavandino così vedi anche tu che non c’è.)
  • dove sono i fiammiferi, una volta aperto il gas?
  • è saltata la luce; no, abbiamo acceso solo il forno per cuocere le patate;
  • ora (h 21, ndr) andiamo a fare la spesa;

Per il resto, dalla cucciola non giungono altre notizie. Lei non può fare il bagno a causa della sub-amputazione di cui sopra, non è chiaro come si nutrano nè come strutturino le giornate. 

Ma va bene così, nella loro ‘Independence’ (…) week, frammentata da ritorni in treno per le medicazioni del dito. Diciamo ‘quasi Independent’, va.

sabato 24 luglio 2021

LA CITTÀ DEGLI INNAMORATI

E infatti…doveva essere un week end tranquillo, con le ragazze sparpagliate per lidi patri e non. Così XX, assetata di nutrimento e di cose nuove da post pandemia, prenota una due giorni a Verona, città che non conoscono, non troppo lontana, che li incuriosisce.

Invece. Il ritorno rocambolesco dal maneggio fa sì che nel week end ci siano anche due cucciole al seguito, qualcuna - indovinate chi - neppure troppo entusiasta. Avendo dovuto rivedere la prenotazione del minuscolo, accogliente e centralissimo B&B a un giorno dalla partenza, le ragazze per una notte dormono in una stanza di servizio, che non ha il bagno.

Ecco il resoconto microbo della notte:

‘Abbiamo passato la notte in bianco. Faceva troppo caldo, quindi facevamo i turni per stare per terra accanto alla finestra. Poi mi scappava fortissimo la pipì. Ho valutato di farla:

  • nel cestino, 
  • nel lavandino, 
  • fuori dal balcone 
  • nel sacchetto delle ciabatte.’

‘Mmhh. Tutte ottime idee. E poi?’

‘E poi scappava la pipì anche alla cucciola grande e alle tre siamo venute da voi.’

Ah, ecco, infatti.

‘La città degli innamorati.’ Proprio.

domenica 11 luglio 2021

CHE OCCASIONE

Tema: la nazionale italiana di calcio gioca la finale del campionato europeo. Contro gli inglesi, a Londra.

Svolgimento: l’Inghilterra segna al secondo minuto. Tutto il resto della partita è una rincorsa, fino ad un (quasi insperato) pareggio alla fine del secondo tempo. La vittoria si decide alla roulette dei calci di rigore, e ne usciamo (fortunati, tenaci, determinati) vincitori.

L’Italia esplode di gioia, e l’Europa con lei. Ma esplode anche l’Inghilterra, che grida allo scandalo, non riconosce la vittoria, organizza cinque (cinque!) raccolte di firme per chiedere di invalidare la partita - giocata in casa, in uno stadio tutto a favore e che fischiava senza requie appena la palla era agli avversari - l’arbitro sarebbe stato a favore dell’Italia.

Così il pubblico inglese se ne va prima della premiazione, senza riconoscere la vittoria. La stessa cosa fa il principe William, l’erede al trono.

Un po’ come se non sapessero che un fallimento è la migliore spinta per le vittorie del futuro.

Conclusione: grazie ad una partita di calcio, evento raramente atteso e goduto in casa Noicinque, si è potuto discutere di vittorie e di sconfitte. Aggiungendo, si spera, il tassello del riconoscimento degli avversari, che, oggi, sono stati più bravi, o più fortunati, o più determinati, o un altro piccolo ‘più’ che ha fatto la differenza.


venerdì 9 luglio 2021

GNAM

Il cavallo, di base, è un animale mansueto. Di base. Perché anche tra gli stalloni, ci sono quelli che si divertono a fare i prepotenti. Così quando la cucciola grande, ormai stanziale al maneggio sgarrupato, è presa dalle attività di ragazza di scuderia, mentre nutre l’uno e l’altro dei due stalloni prepotenti, uno dei due, che tentava di mordere il rivale, morde…il dito cucciolo. La scena è un po’ da film dell’orrore, c’è sangue e si cerca il pezzo di dito che manca, piccolo in effetti. Poi si corre al vicino ospedale di V., dove i medici chiamano YY chiedendo autorizzazione ad un piccolo intervento, essendo la cucciola, seppur altissima, ancora minorenne. ‘Si, però dovrebbe venire qui a firmare.’ E YY fila via in autostrada, a firmare le carte dell’ospedale di V.

Lei non sembra molto colpita o sofferente, le moderne anestesie fanno miracoli. Da qui parte il circo delle medicazioni, da fare ogni tre giorni, la doccia con il sacchetto sulla mano, guai a bagnare la ferita, la vaccinazione antitetanica, da fare il più presto possibile. 

Lei, serena, con un ditone incappucciato e medicato, continua serena la sua vita di ragazza di scuderia.

venerdì 2 luglio 2021

YUM

YY si diletta con nuovi piatti a base di melanzane dell’orto, il suo orto. Alcuni hanno nomi particolari, come quello di stasera, che si chiama ‘Imam sdraiato’.

‘Ma che cosa vuol dire imam?’

‘Gli imam sono i predicatori dell’Islam. Un po’ come preti, insomma, ma musulmani.’

‘Mh. E si chiamano MAM? I mam?’