venerdì 26 maggio 2023

I SUOI PUNTI CARDINALI

Nonostante si muova con agio ovunque in città, in bici e a piedi e con il trasporto pubblico, sembra che il senso di orientamento della cucciola grande quando si siede a tavola sia in linea con le sue competenze geografiche. Dal suo posto a tavola (dove siede da sempre, non é che si mangi su una giostra) lei non sa dire dove sia il nord, o il tramonto, o il duomo, che pure si vede dalle sue finestre.

Interviene la microba, che pur muovendosi di meno in città, ricorda ancora qualche capitale (competenze geografiche non ancora azzerate) e sembra avere idea, rispetto alla tavola della cena, di dove siano i riferimenti. 

Infatti cita: ‘Di là c’è il duomo - ampio gesto verso sinistra - di là c’è la nonna - indica dietro di lei un po’ storto - di là c’è il parco - indica ditero di sé dritto - e di là c’è Potts - ampio gesto davanti a sé.

I suoi punti cardinali, le sue stelle polari: il duomo, la nonna, il parco e Potts.

giovedì 25 maggio 2023

TUTTO INSIEME

Le giornate della cucciola grande sono fitte fitte. Si avvicinano una serie di piccole incombenze da nulla, di quelle che non incidono per nulla sulla tua vita, come per esempio l’esame di maturità (XX talvolta lo sogna ancora), i test di ingresso per l’università che ha scelto, il piano B in caso il piano A non andasse in porto, la patente.

A questo si aggiungono le passioni, che nella scala di priorità vengono decisamente prima di ogni altra incombenza, il cavallo prima di tutto, il suo e qualcun altro, le gare, lo scouting di altri maneggi.

Quindi la sua giornata evolve con: cinque ore di scuola, uscita un’ora prima per rientrare a casa in tempo per il TOLC, l’acronimo dei test di ingresso per il piano B. Il test è online, bisogna liberare la scrivania ed inquadrarla con la webcam (e già vuotare la scrivania non è compito da poco); il test dura tre ore, poi lei chiama la nonna al volo (si erano già accordate, pare, come le migliori complicità nonna nipote di cui questo non é che uno dei mille esempi) e il taxinonna la porta al maneggio. La cucciola monta, muove il cavallo e lo coccola come necessario per poi rientrare, sempre a mezzo nonna-taxi, cambiare i pantaloni di cavallo con le scarpette di arrampicata e volare in palestra sulle prese. Orario di rientro, 22.05, le sorelle attendono per cena. 

Dopo cena non è dato conoscere le ulteriori attività che avranno sicuramente compreso una doccia, la preparazione della cartella per l’indomani e, magari, un paio di minuti, o di pensieri (or more) dedicati allo studio.

Si, giornate piene piene, queste.

sabato 15 aprile 2023

BREVE STORIA TRISTE

Il giorno dopo l’arrivo della tessera gold delle linee aeree più usate, quella che ti garantisce piccoli privilegi come una launge tranquilla e un bagaglio più grande, a XX cancellano il volo intercontinentale, con oreavviso di un giorno. Le propongono come unica alternativa un volo più lungo, con connessione più corta, con linea aerea diversa, senza privilegi e senza accumulo di miglia. Fine

martedì 14 marzo 2023

UN ALTRO PEGNO

Gli dei dell’etere oggi si divertono con le prese: non ce n’è una singola che si adatti alla presa del pc di XX, che ha ricevuto in prestito un miracoloso adattatore. In prestito. Dunque alla prima occasione cerca di pagare il suo pegno e fa aprire al duty free dell’aeroporto un numero consistente di adattarori diversi, li prova con la spina del suo computer e finalmente ne trova uno adatto. Che costa come due in Europa ma si sa, certe divinità sono esigenti.

lunedì 13 marzo 2023

QUANDO IL MONDO SEMBRA RESTRINGERSI

XX è partita in una tiepida domenica sera di marzo per andare, abbastanza letteralmente, dall’altro capo del mondo. Così, atterrata di prima mattina, complice il fuso orario, all’aeroporto di San Paolo, può dedicarsi con serenità ad una preoccupazione di carattere tecnologico: oggi è il giorno in cui le scade la password del pc, ha tentato inutilmente tutta la domenica di cambiarla ricevendo alternativamente messaggi creativi legati a varie impossibilità del sistema. Ora, lei viaggerà per il Brasile per tutta la settimana facendo training e seminari e, come dire, riuscire ad aprire i file sul computer le servirebbe. Così la domenica aveva aperto una segnalazione con il sistema standard - ne riceve un messaggio che le chiede di telefonare al più presto.

La scena, in due tranche, è la seguente: nella chilometrica coda all’immigration dell’aeroporto di San Paolo XX chiama un numero svizzero, le risponde Krisztina dall’Ungheria che le dice di collegarsi alla VPN. Poi la linea cade mille volte, si sa che alle immigration del mondo non amano chi si attarda in conversazioni al cellulare. Quindi, cambio di scena: XX è seduta in un taxi guidato dal sosia di Gramellini che non parla una singola parola di lingua conosciuta, si intendono a gesti; apre il pc, richiama la Svizzera e le risponde l’Ungheria. Usa la connessione internet dal telefono, si collega alla VPN, Krisztina dall’Ungheria prende il controllo del pc che sta viaggiando per le strade congestionate di San Paolo grazie ai dati internet, non stabilissimi, di un cellulare italiano. 

Per qualche miracolo degli dei dell’etere, che XX detesta, ma sulla cui esistenza e capricciosità non nutre alcun dubbio, Krisztina cambia account, fa un magheggio bizzarro con il programmino delle note (?) e poi siccome continua a cadere la linea le dice, allora, più di così, non so, speriamo abbia funzionato. Magicamente la cosa funziona davvero, dopo qualche tentativo ancora andato a vuoto perché i criteri per le password sono tali che nemmeno alla Nasa, quindi non è facilissimo sceglierne una che sia accolta, e che sia per giunta sufficientemente diversa dalle otto precedenti. Otto. XX cambia la password in corsa sul suo taxi invidiando, almeno un po’, la semplicità analogica degli amish. E sospira del sollievo consapevole che, forse, potrà aprire i suoi file. Dei dell’etere permettendo.

giovedì 23 febbraio 2023

PIUTTOSTO CHE NIENTE…

La cucciola grande sembra rinunciare a due giorni pieni di solitudine casalinga in favore di due giorni pieni di sci insieme. Complici alcune circostanze favorevoli, per esempio l’arrivo dell’amico Mau lasciato solo per il carnevale e la malattia del prof di scienze, che aveva fissato una verifica proprio all’ultima ora dell’ultimo giorno prima delle piccole feste di carnevale. Nota a margine, è stupefacente la potenza del maleficio dei liceali, alle volte.

Comunque cucciola grande e Mau si accordano, si trovano all’alba, viaggiano sereni, la cucciola pare racconti i mille e mille aneddoti sul cavallo, il maneggio, la scuola, l’università, le gare, eccetera. Tanto che quando si vocifera magari di guardare altri maneggi, altri insegnanti, altre lezioni, XX si sente rispondere, serafica: ‘ho spiegato tutto molto bene a Mau, chiedi a lui.’

Certo. XX chiederà a un amico antico che sa ascoltare e che ha fatto aprire, almeno un po’, il cuore intenso e riservato cucciolo grande.

Che bello che siano arrivati anche loro.

domenica 19 febbraio 2023

BRICIOLE DI PLASTICA AI PIEDI

In formazione ridotta, e senza il gioioso cuginone FFF, i Noicinque sono arrivati in montagna. In un appartamento in affitto, stavolta, un pelo meno comodo rispetto alle piste ma decisamente più abbordabile per le finanze familiari.

Oggi è il primo giorno di sci, si ritrovano su una neve molle che inneva le piste ma non gli alberi, quella nei boschi è ormai quasi tutta sciolta. Per pranzo, XX toglie gli sci e nota un mucchietto di plastica sbriciolata accanto ai suoi sci, tutti e due. Solo i suoi. Guarda allora la suola degli scarponi e sorpresa! la suola non c’è più, è nel mucchietto di bricioline; gli scarponi, entrambi, finiscono con le viti che fanno clac clac come le placchette del tip tap sul pavimento del rifugio. Rimettere gli sci, con le viti a vista, non è cosa semplice nè particolarmente sicura, ma in qualche modo XX deve scendere allo skinstore, skirent, ecc. Qui la forniscono di lussuosissimi scarponi nuovi ultimissima generazione, supercaldi. Ma lei, ai piedi, ha freddo lo stesso.

martedì 14 febbraio 2023

IL FARO DEL QUARTIERE

XX rientra e mentre fa quei quattro passi dall’auto parcheggiata a casa, incrocia un ragazzino al telefono. La situazione è già di per se inusuale, un ragazzino che PARLA al telefono. Ma sono le parole che colpiscono. Si sente chiaramente dall’altro capo del filo la voce squillante della mamma che chiede ‘fammi capire dove sei - che cosa vedi?’ e lui che risponde serafico ‘sono in una via con case, auto parcheggiate’. Poi gira l’angolo, la folgorazione: ‘sono davanti alla Pezzi, ti aspetto.’

La Pezzi, quella scuola materna di quartiere dai mattoni rossi, con i due giardini da cui si alzano le voci argentine dei bambini. La Pezzi, sulla cui cancellata si alternano nelle settimane le opere d’arte della creatività libera, in una mostra a cielo aperto sempre nuova e che rende più allegro, più umano e colorato il quartiere. La Pezzi, luogo di gioia e di entusiasmo di cui i piccoli non avranno memoria consapevole ma un solido imprinting nel cuore. Ecco, anche per questo sconosciuto ragazzino, perso nel quatriere, la Pezzi è stato la sua stella polare. Quel posto che ti ricorda dove sei.

sabato 11 febbraio 2023

PASTICCERIA DI ALTA GAMMA

Non un solo utensile della cucina rimane inutilizzato quando il binomio cucciola di mezzo/microba decide di esibirsi replicando le ricette del pasticcere più cool del momento, Iginio Massari. 

L’attività richiede una discreta preparazione, lo screening delle ricette più gourmet, che guarda caso sono anche quelle complicatissime, e che richiedono utensili dai nomi e dalle forme sconosciute - alcuni dei quali espressamente richiesti come dono lo scorso Natale. Non sempre il controllo della cambusa è accurato, ogni tanto servono cose un po’ bizzarre come il malto di grano, tonnellate di zucchero a velo e aromi vari. Così in genere durante la preparazione serve che qualcuno vada a recuperare gli ingredienti che mancano.

La delizia di oggi è una torta farcita con ganache, sac à poche, cotta in due tempi, decorata che nemmeno il pasticcere dell’anno. Il duo dedito alla pasticceria lavora per quattro ore, in cucina sembra esplosa una bomba termonucleare ma la torta è splendida, Iginio ne sarebbe assai fiero; il prossimo step sarà chiedergli i criteri per riproporzionare le dosi, perché la torta, davvero meravigliosa,  è grande come una crostatina del Mulino Bianco, e sarà usata per festeggiare il compleanno di YY dalla nonna GG. Saranno in dodici, una bellissima briciola ciascuno.

lunedì 6 febbraio 2023

IL RISULTATO DEL DESTINO

Il destino alla fine ha dato il suo responso, che ha fatto felice la microba. La distribuzione della moltitudine di tredicenni che l’anno prossimo saranno al primo anno del liceo scientifico ha decretato che la microba sarà al liceo che aveva scelto lei, quello che l’aveva affascinata di più. Ci andrà con vari mezzi pubblici, o con la bici, non è nè vicino nè lontano e il più grande augurio dei suoi genitori è che sia un posto per lei, dove il talento, l’entusiasmo e la passione possano trovare terreno fertile e favorevole.