martedì 12 settembre 2023

HO DUE FOGLI

È suo il primo inizio: il liceo al quarto anno inizia come al solito, mentre l’università e la prima microba accadranno domani o più in là.

Lei, la cucciola di mezzo che inizia prima di tutte, si prepara con cura che non è ancora l’alba, esce prestissimo per la battaglia dei posti ed è accessoriata di una pochette 3x8cm.

‘Ciao cucciola, buona giornata, buon primo giorno di seconda liceo! È prestissimo! E…la cartella?’

‘No ma va, oggi non serve.’

‘E se devi prendere appunti?’

‘Ho due fogli piegati nella pochette.’

martedì 5 settembre 2023

SE TELEFONANDO

Scena: sala meeting, piano -1, hotel Marriott, Tunisi

È appena passata l’alba, XX e collega francese stanno si stanno preparando per il seminario imminente. Computer, connessione, proiettore, slides, si vede bene, mica tanto, c’è il lampadario in mezzo e chi si siede dalla terza fila in poi non vede quasi nulla, i colori sono tutti sul verde e non si legge niente e tutte quelle cose lì.

Squilla il telefono di XX - il display dice ‘cucciola grande’.

Mentre sta per rispondere, nella mente di XX prendono corpo alcuni scenari:

  1. È caduta da cavallo e si è rotta la clavicola (chissà perché la clavicola, chissà perché il cavallo all’alba)
  2. È successo qualcosa a YY e lei come ufficiale più alto in grado telefona
  3. Si è persa chissà dove e il gps non prende

Invece: ‘MAMMASONOENTRATAAMILANOOO!’

Ci vuole una frazione di secondo al cervello di XX per processare l’informazione e spazzare via gli scenari di cui sopra.

‘MammasonoentrataaMilano’ si traduce, dall’asciutta e sintetica lingua cucciola, nel parecchio più esplicativo: ‘Sono appena uscite le graduatorie del test di ingresso dell’Università e non devo aspettare lo scorrimento, mi hanno già preso alla sede di Milano - che è quella che avevo chiesto e che in realtà è a Lodi.’ Il corso di studi è veterinaria, ndr.

Insomma, ce l’ha fatta a dispetto della statistica, cento posti a Milano per ottomila domande in totale. E lei è tra i cento che studiano per diventare veterinari, per prendersi cura delle creature altre dall’uomo.

Dopo la frazione di secondo necessaria ai processi cognitivi e all’elaborazione delle emozioni, XX intavola una fitta, per quanto breve, conversazione entusiasta…

‘Oh, sono così felice cucciola grande…sei stata bravissimissima, con quel test! Brava brava! E adesso? Bisogna fare l’iscrizione? L’immatricolazione? Dov’è la sede? Ah, si, a Lodi. E ci arriva il treno? Come sono felice! Emozionata! Alla faccia della maturità sfortunata, davvero brava, che bello!’ Lacrime, emozione, gioia.

Il tutto di fronte ad uno sbigottito collega francese che non parla l’italiano, che ha assistito alla conversazione emotivamente carica chiedendosi se stava assistendo alla comunicazione di una sciagura o di una gioia grande, e valutando come uscire dalla giornata in caso XX fosse stata impossibilitata dalla sciagura a proseguire con il programma previsto.

Che bella, questa telefonata a cavallo del mar Mediterraneo che porta notizie di futuro.

lunedì 4 settembre 2023

IT MONDIALE

Non è la prima volta che le succede. Negli annali sono rimaste le connessioni dal taxi di San Paolo con la vpn in Ungheria, fatto sta che talvolta, quando XX viaggia, la tecnologia la lascia a piedi. Succede nella calda serata tunisina: arriva in hotel, le danno la camera ma non la chiave perché il sistema che gestisce le chiavi elettroniche è in crash. Come pure sembra in crash il suo computer, alla vigilia di un bel seminario di tre ore da fare l’indomani.

Comincia a chiamare l’helpdesk (a ben pensarci, il numero avrebbe tutto titolo di stare insieme ai contatti frequenti come la mamma), che è non attivo perché troppo tardi. È possibile chiamare un altro numero, risponde Franco dall’Argentina che le chiede di identificarsi che nemmeno alla NASA, non potendo collegarsi al computer che ha crashato. Parla parla e scava scava, si scopre che i driver Wi-Fi sono corrotti. E siccome Franco sta in Argentina, lui potrebbe dare una password di amministratore provvisoria, si, ma soltanto in America. E siccome l’account di XX ha base in Europa, questo non si può fare. Franco contatta quindi i fortunatissimi del turno di notte in Europa, XX chatta e parla con Lazlo che sta in Ungheria e che può darle la password per re- installare i driver. La password non è facile da decodificare, ci sono le elle minuscole che sembrano i maiuscole e bisogna fare mille prove con mille font per capire come scriverla. XX sbaglia due volte, Lazlo mette la pressione dei cinque tentativi e poi si blocca tutto (meno male che non sono tre, i tentativi…), la password finalmente funziona ma la soluzione no. 

Lazlo dice devi cercare un cavo e collegarti, lei ubbidisce e a serata inoltrata chiede alla reception dell’hotel alla periferia di Tunisi come trovare un cavo ethernet. Con l’occasione mi date anche la chiave della stanza, magari? ‘Ah, nó nó madame, il cavo in questa zona non scè…bisogna andare in un scentro commerciale, domani.’ Lei insiste, loro ricordano di avere un servizio IT, dopo mezz’ora compare un garbato giovane con cavo ethernet (lungo molto meno di quello che servirebbe, ma almeno funziona) e lo collega ad una presa. Nel frattempo è diventata notte e anche il turno di Lazlo è finito, XX lo chiamerà domani con il cavo, e farà un’offerta per la benevolenza degli dei della tecnologia.

L’indomani il cavo, Lazlo dall’Ungheria e gli dei della tecnologia benevoli risolvono.

sabato 2 settembre 2023

BUSINESS

Si è data alla rivendita, con quello spirito tutto speciale che i teenagers hanno di considerare la proprietà, il valore relativo e il riuso.

Online spuntano siti e piattaforme di vendita di qualsiasi cosa, dai frullatori al fiorentissimo mercato dei vestiti usati, fino ad arrivare al parzialmente esplorato mondo del baratto e delle feste di scambio di abiti, accessori, eccetera.

La microba esplora, nelle ore di noia che precedono l’inizio della scuola, i siti principali, comincia a mettere online vestiti dismessi delle sorelle che normalmente avrebbero avuto un ciclo di vita di riuso solidale secondo i canali soliti. Non si sa se pensa di arricchirsi molto, comunque ha fatto foto, creato accounts, negoziato i primi ordini.

La nonna MM si lascia sedurre e, su altre piattaforme, il duo MM-microba, soprannominato per l’occasione MM&m, attivo in questo e molti altri campi, inventaria, pulisce, rende presentabili, fotografa, tagga, descrive e mette a disposizione su uno svariato numero di portali una discreta quantità di mercanzia, che spazia dalle cinture ai vasi di peltro.

À suivre, la nuova attività della banda.

giovedì 31 agosto 2023

VENI, VIDI, VICI: UN ALTRO CESARE

Nel parco sotto casa Noicinque ci sono due campi da ping pong, e dopo le tesissime partite del mare, microba e XX si sfidano alla luce calda della golden hour.

Una partita pari, poi accanto al campo si materializza un canuto signore che chiede allegro se può sfidare la vincitrice.

Loro dicono ok, la vincitrice è la microba che gioca con qualcuno che pare avere almeno sette volte la sua età, che sceglie la sua pallina, sfodera una racchetta professionale e una battuta tesa, tagliata ed insidiosissima. Si nuove al rallentatore, dichiara che con il ping pong ‘per vincere bisogna fare di tutto’, e stravince. Con la microba e con XX.

Cesare e i suoi rapidi successi. Al tennistavolo.

mercoledì 30 agosto 2023

OFF LABEL

La creatività non è venuta meno. La microba pare avere un raffreddore da ormai alcuni giorni, talvolta corredato da febbriciattola o febbrone saltuario. Lei è restia a prendere pastiglie o bustine e rimpiange la sciroppo antipiretico di quando era neonata - solo che ora per avere un dosaggio attivo ne dovrebbe bere una botte al giorno, alta com’è.

Quello che la infastidisce è il naso che cola, in cui spruzza o fa spruzzare acqua di mare, sempre come quando era neonata. Poi, la svolta: compare dietro un angolo di casa con qualcosa di bianco in una narice. XX pensa sia del cotone, epistassi.

‘Oh, microba, ti è uscito sangue dal naso?’

‘Do, è aglio. Adesso betto ud altro spicchio dell’altra darice.’

‘…’

‘Respiro cod la bocca. Così bi passa il daso tappado.’

Uso di aglio off label. E uno.

A cena, poco dopo, rientra anche la cucciola grande dall’esperienza inedita di staff volontario ai campionati europei di equitazione. Ha due belle treccine fini fini, una sorella le chiede se le ha fermate con gli elastichini del cavallo, e lei dichiara:

‘No, sono gli elastici che mi aveva dato il dentista per l’apparecchio.’

Uso di elastici odontoiatrici off label. E due.

Aspettiamo nuovi spunti.

martedì 29 agosto 2023

IL CAMPO VERDE

Quando si parla di ‘europei’, in Italia si pensa agli europei di calcio. In subordine a quelli di pallavolo, femminile e maschile, che in casa Noicinque ricevono un tifo allegro e rumoroso. Occasionalmente al  basket, grazie ad una rinnovata passione microba. Inediti, tuttavia, gli europei di equitazione, specialità salto. Invece. Invece la cucciola grande si è candidata a fare assistenza come staff volontario, ha mandato il suo curriculum di amazzone e l’esperienza di cura di cavallo, ha inforcato la bici ed è partita all’alba per la doppietta cura cavallo (proprio) e staff di supporto ai campionati europei di equitazione, che sono proprio in città (segnalatile anche da un’attentissima nonna MM, per la quale il mondo dei cavalli non sembra avere più segreti). Impegno sei giorni interi. Niente retribuzione, ma pranzo gratuito e cappellini a volontà.

Rientra in serata, dichiara che ha partecipato alla cerimonia di apertura, ha portato la bandiera dell’Irlanda e ha perfino dovuto tenere per mano una bambina nella coreografia della cerimonia.

Ha guardato tutte le gare su un campo che più verde non si può, ammirato stalloni e cavalle meravigliosi, vinto cappellini ai giochi di hobby horse e ottenuto decine di autografi.

Nei giorni di gara ha alzato le bandiere dei vincitori, scegliendo quelle che le piacevano di più.

E, a proposito di bandiere, si riporta un frammento di conversazione cucciolo.

‘Qual era la bandiera che hai portato alla cerimonia?’

‘Quella dell’Irlanda.’

‘Hai scelto tu?’

‘Certo.’

‘Ah-ha, sei sicura? Perché la bandiera dell’Irlanda si può confondere con la bandiera della Costa d’Avorio.’

Certo. XX non ha idea se il sapere microbo sulle bandiere abbia qualche senso in questa discussione. Sembra tuttavia che qualcuno si sia dimenticato che la Costa d’Avorio non è in Europa…

lunedì 21 agosto 2023

NOICINQUE!

Hanno insistito un pochino ma nemmeno troppo, cercando di convincere una cucciola grande, reduce dal meraviglioso mare di Sardegna e indiscussa padrona del castello milanese, a raggiungerli per qualche giorno al mare. Lei ha nicchiato, pensando al potere perduto nel maniero dellappartamento milanese e al cavallo solo per troppe ore. Poi si convince e prende un treno all’alba, li raggiunge al tennis per farsi dare le chiavi di casa e finalmente si tuffano in mare, tutti insieme, come quando le spanne di capelli e di gambe erano molto più corte. Che bello essere, per qualche giorno, di nuovo Noicinque, dopo un’estate sparpagliata.

domenica 20 agosto 2023

L’UFFICIALE DI COLLEGAMENTO

È ricomparsa la ufficiale di collegamento, quella che per indole, età, carattere, sorriso è capace di tenere insieme. La cucciola di mezzo è tornata dopo la sua puntata adriatica con amiche a base di piadina, briscola chiamata e mare basso, e subito la dinamica delle relazioni è più fitta. Signora della connessione, sempre più ‘signora Deborah’ con il suo bello.

domenica 6 agosto 2023

STESSA SPIAGGIA, STESSO MARE

Una spanna in più di gambe, di riccioli, di treccine, di consapevolezza, di disillusione, qualche centimetro in meno di costume, di gonna, di top, qualche metro in più di catenine e catenelle agganciate a polsi, orecchie e caviglie, una identità in divenire (altro che centimetri o spanne, qui si misurano le ondate di essere), tante identità. Il mare è lo stesso di sempre, le ragazze si ritrovano, con le frizzanti Ele e Tins dal moto perpetuo, in un’amicizia immutabile che sa cambiare con loro, si adatta, cresce e si distende; si esplorano punti in comune e differenze e si trova sempre qualcosa di bello, insieme. Quella spanna in più o in meno o di un colore o di un sapore diverso, con la coccola di essere creature in divenire, e di farlo insieme. 

La magia delle relazioni, e delle spanne.