lunedì 11 agosto 2025

QUEL PRIMO INCONTRO INCREDIBILE - RACCONTO DI VIAGGIO

Tra i parchi che la big family visita, uno piuttosto celebre si chiama Zion. Pare essere parecchio gettonato sulle mappe di viaggio di molti, e infatti appare piuttosto affollato. Solo che la big family ci arriva dall’entrata secondaria, e lo spettacolo di quelle prime pietre rosse, inaspettate, dietro ogni curva, resterà tra i ricordi indelebili di questo viaggio.

Arrivano all’inizio di un sentiero che li porta alle ‘piscine di smeraldo’, che sono tre ad altezze diverse. Nella realtà il sentiero è piacevole, le piscine di smeraldo si rivelano più che altro pozze fangosette. 

La microba ne raggiunge una, decide che le altre non valgono lo sforzo e torna alla partenza del sentiero a fare amicizia con i cinque tacchini che vivono lì.

Possiamo parlare di avvistamento di fauna selvatica?

domenica 10 agosto 2025

ZEBRA, CHI LA VEDE E CHI NO - RACCONTO DI VIAGGIO

Meta di oggi della compagine americana, un canyon dal nome suggestivo: zebra, molti lo conosceranno perché è un popolare salvaschermo degli odierni pc, con quelle pietre striate suggestive del no e.

Per arrivarci prima si guida, poi si guida su strade sterrate, poi si cammina. Si dovrebbe camminare molto e sotto un sole che non perdona. Un sinistro caveat campeggia all’inizio del sentiero: avete almeno quattro litri di acqua a persona? No? Allora tornate indietro.

I noicinque, in attuale formazione NoiTre allargati, hanno si e no mezzo litro d’acqua a testa. Il sentiero sembra facile, in piano, lo Zebra Canyon alcuni chilometri più in là. Nel frattempo la microba ha le placche in gola, la febbre e il provvidenziale antibiotico della sempre effcientissima Anri. Poi le scarpe di XX hanno entrambe le suole che si scollano, insieme ad una terza scarpa microba.

Si decide, saggiamente e con la fatica della rinuncia, di tornare indietro, la temperatura è parecchio salita, il sole acceca e l’acqua è sempre più calda e sempre di meno. Gli occhi si sono comunque riempiti di meraviglia di rocce incredibili, scorci e scenari difficili anche da immaginare.

Le tre scarpe rotte devono essere rimpiazzate, a circa un’ora di strada trovano la metropoli di Escalante, seicento anime, il migliore caffè dello Utah e negozi che dietro l’insegna della pizzeria ti vendono l’attrezzatura tecnica per camminare, comprese le scarpe da montagna.

Si traducono le taglie dei piedi, si cercano nei due negozi (ops, pizzerie!) dirimpetto e i quattro piedi trovano nuove peduline. L’ipostesi del crash contemporaneo delle tre suole è l’alta temperatura. Nel giro di dieci minuti, le scarpe si sono smontate con la suola di gomma cascante sotto il piede ad ogni passo.

Nel gustare il caffè più buono dello stato, una chiacchiera tira l’altra e vengono indirizzati ad una strada panoramica, che in effetti regala panorami inattesi e magnifici.

Nel frattempo, la cucciola grande pubblica stories delle sue zebre, quelle viste davvero, a mucchi.

sabato 9 agosto 2025

QUEL PRIMO, INDIMENTICABILE SCORCIO - RACCONTO DI VIAGGIO

La Bronco-Blu si guida bene, li porta con dolcezza verso la prima vera meta, lo spettacolare Bryce Canyon, nello stato dello Utah.

Per arrivarci la strada sale e scende e curva attorno a formazioni rocciose che sembrano finte, di rocce di mille colori, dal rosso mattone al colore vinaccia. Ci sono pinnacoli che sembrano sfidare le leggi di Newton, e all’arrivo al canton la vista che si apre è uno spettacolo di migliaia di questi gioielli, baciati dalla calda luce del tramonto. Molte le foto, nel tentatitivo di imprimere il ricordo indelebile di questa emozione.

venerdì 8 agosto 2025

NELLO STESSO ISTANTE ACCADE CHE…

Da una parte del mondo quanlcuna assaggia le ostriche per la prima volta.

Nello stesso istante, un po’ (parecchio) più a sud, quancuna va su un fiume in canoa perché gli ippopotami non si sono fatti sentire.

Nello stesso istante, a in oceano e un quasi continente di distanza, qualcuna si spolverava di meraviglia gli occhi con gli hoodos dei canyon più spettacolari.

giovedì 7 agosto 2025

LA BONCO-BLU E ALTRE COSE - RACCONTO DI VIAGGIO

L’avevano prenotata in un lungo pomeriggio domenicale, l’auto a noleggio. Confrontando siti, quelli locali, quelli internazionali, gli sconti con le linee aeree, in cambio con i dollari. Cercando la garanzia di quattro ruote motrici (e non soltanto ‘o equivalente’), e quindi sfrugugliando le caratteristiche delle auto sui siti di costruzione e allora via di Ford, eccetera, scoprono la la jeep wrangler esiste solo 4x4. Allora chiediamo quella e siamo sicuri.

Invece arrivano nella notte americana al sito delle auto a noleggio, al cuginone FFF assicurano la jeep desiderata e loro una ‘equivalente’, che in foto sembrava orrenda. Comunque, quattro ruote motrici.

E invece la Bronco-Blu (l’auto si chiama bronco ed è di un colore blu brillante) si rivela essre una jeep magnifica. Anche il nome, a dirlo un po’ di volte, ‘Bronco-Blu’, alla fine ci si abitua e fa simpatia.

mercoledì 6 agosto 2025

CHE COSA ESCE DAL CAPPELLO

L’estate Noicinque si presenta logisticamente complessa. Non soltanto per i voli cancellati e ripresi della cucciola grande in destinazioni inconsuete, ma anche per i mille spostamenti in località più prossime ma non necessariamente più facilmente raggiungibili della cucciola di mezzo.

Ci sentiamo, lei ha dei voli da prendere per la Puglia per fine mese (e siamo già in un anticipo incredibile rispetto alle consuete tabelle di marcia tipo ‘vorrei un volo per il pomeriggio, vorrei un treno per domattina’).

Si cercano voli in multimode: la cucciola dall’ipad intanto che sta in videochiamata con casa base, XX dal pc, YY da un altro pc. Trovano alcuni voli low cost, cui arriungere 140 euro di bagaglio a mano. ‘Ma scusa, non lo possiamo imbarcare?’ ‘Imbarcarlo costa 240 euro.’ ‘Vabbè, lo metto su vinted, lo copra lui che è a Gallipoli. La spedizione costa tre euro.’

Come dire, le soluzioni alternative.

Alla fine nessuna low cost e nemmeno spedizioni forzose, ma un volo da linate che da qualche garanzia in più. Speriamo, vista la stagione degli spostamenti aerei..

E poi c’è il treno da prendere per Lecce e poi chissà cos’altro…

lunedì 4 agosto 2025

‘ASSEGNATO’

Una parola magica, in una colonna precisa accanto alla fila di numeri di un codice, in un tabellone di migliaia di righe.

La parolina magica ha un significato profondo: la cucciola di mezzo è entrata all’università che voleva. I corsi sono in italiano e non in inglese, ma sembra che le possibilità di ‘internazionalizzare’ il percorso siano numerose e succose.

Segue iscrizione in videocall, a distanza, dal mare, senza wifi. 

Che dire, se è semplice non ci piace.

Intanto si festeggia!

domenica 3 agosto 2025

STORIE DAL BUSH

‘E quindi? Che cosa avete fatto oggi? Di nuovo il bagno con i cavalli? Spostato le mucche?’ 

‘Tutt’e due.’

Nella conversazione si scopre che questa volta lei, la cucciola grande, il bagno l’ha fatto su un cavallo che non l’aveva mai fatto se non per la prima volta due giorni fa. Si chiama Heenese, e quando non tocca più in acqua cerca di saltare.

Apposto.

‘E poi abbiamo anche spostato le mucche, ma ne abbiamo perse quattro.’

‘In che senso, avete perso quattro mucche?’

‘Eh, due si sono staccate e si sono messe a correre fortissimo e altre due le hanno seguite.’

‘E poi? Le avete lasciate ai leopardi?’

‘Nooo, ma figurati! Poi il capo del ranch è andato a cercarle.’

‘E le ha trovate? Meno male. E ora?’

‘Ora aspetto gli altri per attraversare il giardino che ci serve la torcia potente come il radiofaro della Morte Nera (cit. Star Wars) per non andare vicino agli ippopotami.’

Apposto.

venerdì 1 agosto 2025

A MOLLO

‘Oggi abbiamo fatto il bagno con i cavalli.’

‘Ma in che senso? Cioè come con le tartarughe e nuotavate insieme oppure tu stavi in groppa?’

‘Ma va, certo che stavo in groppa.’

‘Ma…e gli ippopotami?’

‘Quelli li abbiamo in giardino.’

Segue foto di cavallo a mollo con cucciola grande sopra.

Apposto.

MEGLIO NON CHIEDERE

La cucciola di mezzo si gode la patente e qualche tragitto nel traffico leggero di inizio agosto; quando torna, in realtà, la macchina la deve parcheggiare nel box. In un box al piano meno due, con belle rampe strette e circolari. Sfodera il suo coraggio e si avventura nei garage (di cui peraltro non aveva presente il portone, l’indirizzo, il telecomando…)

Torna dopo un tempo lungo, fradicia dalla pioggia che nel frattempo ha scelto di cadere a catinelle. ‘Hai parcheggiato bene?’

‘Più o meno, ho toccato da tutte le parti.’

Apposto.