venerdì 31 gennaio 2014

BOTANICA

"Allora, cucciola di mezzo, visto che nel week end andate dal nonno sei riuscita a fare parte dei compiti?"
"Eehh, si, li ho fatti tutti. Devo solo scrivere una parola che non so."
"Ah, che parola?"
"L'albero che come frutto fa la ghianda - no, lo so che non è il ghiando. Ma come si chiama?"
"La quercia, direi."
"Mh. Q U E R C I A. Sono sette lettere."
"E quante lettere ti servono?"
"Sette. Però io pensavo che le ghiande le facesse il PIOPPIO. Sempre sette lettere."
Certo. Il pioppio.

domenica 26 gennaio 2014

FIABEGGIANDO IN SECONDA ELEMENTARE

Dal quaderno cucciolo di mezzo, classe secondabì, materia italiano.
Dettato: sette nani nel castello
due fatine col cappello, 
un bel principe azzurrino
ed un drago un po' verdino, 
cavalieri sul cavallo, 
principesse tutte al ballo:
chi vuoi essere? Dimmelo un po'.

Lavoro io: Vorrei essere il drago, perché con il fuoco arrostirei il cibo.
Il tutto corredato da articolato disegno di drago grigiastro con ali milaniste che arrostisce würstel, smacco alla svolta vegana noicinque.

giovedì 23 gennaio 2014

QUEL PATTO CHE PER ORA...

Era qualche giorno fa, quando nella già complessa logistica mattutina hai preteso, adducendo il disagio di una cartella pesantissima, di stare in bilico sulla sella della mia bici con la cartella, in bilico, sul portapacchi. Ho nicchiato, alla fine ho accettato proponendoti un accordo: tu stai sulla mia bici, in bilico, ma il tuo cuore (e tu con lui) sorride per una settimana. Fino a martedì prossimo, dunque, il tuo cuore sorridente ci allieterà le giornate come davvero soltanto tu sai fare con il cuore sorridente (tutto l'opposto, ma proprio l'opposto, con il cuore arrabbiato). Dunque questo patto del cuore che sorride, e la tua bocca sempre meno sdentata che sorride con con lui, per ora funziona. Prorogabile all'infinito, un passaggio sulla sella per una settimana della tua gioia. Mi sembra un ottimo affare, così ridiamo insieme quando ascoltando le canzoni Disney mi chiedi di mettere la canzone di ALCUNA PATATA (akuna matata), o quando curiosa mi chiedi perché, nel film Frozen, il principe dice alla pricipessa "MI LEGHI?"(Milady).
Proprio un ottimo affare, questo patto che funziona, cucciola di mezzo. Ti abbraccio con il cuore che sorride.

venerdì 17 gennaio 2014

CHI CONOSCE LE LINGUE?

Oggi pare sia l'ultimo giorno a scuola, nella classe seconda B, di un bimbo russo ospite Italia di una meravigliosa famiglia di un compagno della cucciola di mezzo.
Si scopre che lui, Sasha, che passa un mese all'anno nel nostro paese, comincia a parlicchiare l'italiano. La cucciola di mezzo non si tira indietro, gli parla in continuazione. Lui intanto impara a dire "che schifo" riferendosi alle bucce di mandarino, per ridere.
XX rivela che nei suoi trascorsi universitari, splendidYY ha studiato, oltre alle stringhe dell'universo, anche qualche rudimento di russo.
Che cosa ha imparato a dire? "La fisica studia i movimenti meccanici."
Indispensabile.

lunedì 13 gennaio 2014

NUMERI E PAESI

"U-NO DUE E TRE! LO SAI CHE RO-SCIAN CO-NTA CO-SÌ (indice-medio-anulare), MA NOI CO-NTIA-MO CO-SÌ (pollice-indice-medio)."
"Si, in effetti gli inglesi e gli americani contano così (indice-medio-anulare). Roshan, in effetti, non è né inglese né americano, però. Viene dallo Sri Lanka. È cingalese."
"Mmhh, chissà com'è il suo paese, pieno di cinghiali."
"???"
"Eehh, non hai detto che è CINGHIALESE?"

venerdì 10 gennaio 2014

VI PRESENTO...

Il giaccone di lana a quadrotti neri e rossi, il cappello scuro calato sulla fronte che poi scopre una zazzera ribelle, l'accento livornese, l'irresistibile voglia delle cucciole di impressionarlo. Ecco Tatug, il futuro tato delle cucciole che le recupererà a scuola e le porterà alle intricate attività dei giorni più convulsi.
Il complesso castello della intricata logistica Noicinque è infatti stato messo messo a dura prova dalla feroce influenza che ha colpito la zia ELY, fuori uso nella prima settimana di ripresa delle millemila attività. Per dare un po' di tregua alle nonne che fanno gli straordinari, XX e YY hanno quindi chiesto aiuto alla fitta rete di autoaiuto delle mamme del quartiere che hanno fornito svariati nominativi di tati e tate collaudati.
Oggi le cucciole hanno dunque conosciuto Tatug, che si è presentato puntuale a casa Noicinque per conoscere la famiglia. Gli hanno ripetuto in loop le poesie di Rodari imparate a memoria per compito, i nomi degli amici e degli animali più cari, mostrato le scuole che frequentano e le bicliclette nel box, oltre ad aver tentato di scassinare il,portone della scuola materna della microba ad un orario tardo per mostrargli la classe verde microba. La serratura, grazie al cielo, ha retto.
Scendendo le scale di casa dietro alle nane che galoppavano a rotta di collo, Tatug confida a XX "Ah, però, sono tre bambine, ehm...vivaci. Meglio, eh, che non bambini sempre seri e che non parlano mai." No, francamente scordatelo, Tatug, il rischio del silenzio...

lunedì 6 gennaio 2014

QUELL'ALBERO DAI RAMI INTRECCIATI

La tradizionale giornata dell'epifania festeggiata in una giornata affollata e allegra attorno alla sempre ricchissima tavola di campagna di nonno GG. Le cucciole si stringono attorno alla cuginetta SS, che vedono raramente ma con cui costituiscono una squadra imbattibile, danzano festanti attorno alle amatissime SIMONBELLE e Sarsazì e fanno scorpacciata di coccole e giochi con i numerosi animali da compagnia presenti, cani e gatti a volontà, compreso un nuovo arrivato, il Gattosenzanome, di soli tre mesi e daglimocchi azzurrocielo e muso "nericcio" (termine tecnico).
Una volta a casa, la discussione iniziata da una curiosa e ficcante cucciola di mezzo spinge XX e YY ad un tentativo di illustrazione degli intricati legami famigliari.
"Allora, cucciola grande, è simpatico Maurizio? Che fa il carabiniere e rincorre i ladri?"
"Si, ma scusa, lui chi è?"
"È il fidanzato di Cri. Però non è il papà di Eliza."
"Mmhh, ma Cri chi è?"
"È la sorella della mamma di SS, Monique."
"Si, ma scusa, perché la mamma di SS ha lo stesso nostro cognome?"
"Il cognome viene dal papà, voi avete il mio stesso cognome. Ecco la mamma di SS, Monique e Cri sono figlie del fratello del nonno GG, dunque hanno lo stesso cognome che abbiamo noi. Però il fratello del nonno GG oggi non c'era, era la volta scorsa."
"Mmhh, e la signora con gli occhiali rosa chi era?"
"La nonna di SS, dunque una mia zia."
"Ah, quindi per noi è una PRE-ZIA."

domenica 5 gennaio 2014

PIZZA E NON SOLO

Per il ritorno della nonna MM dalle coste francesi, si festeggia fuori con vera pizza napoletana (in un orario n cui a Napoli si fa probabilmente merenda). Il menù propone pizze e pizzette ma anche calzoni e mezze pizze. L'ordinazione è stata liberamente interprtata.
"Scusa, ma quello che ti hanno portato non è un CALZEROTTO. È un CALZETTONE."
Traduzione - scusa, ma quello che ti hanno portato non è un panzerotto, è un calzone.
Sarà che è quasi la befana.

martedì 31 dicembre 2013

NOICINQUE (LOROTRE) IN FIGURES

Ultima rilevazione dell'anno, sfruttando i giorni di ferie di XX e YY ma non della pediatra d'ordinanza, che visita le cucciole per la rilevazione annuale e il richiestissimo certificato di buona salute per la pratica degli sport. Abbastanza singolare, XX è veramente grata per questo, che le visite dalla pediatra siano unicamente scandite dalla scadenza del certificato, necessario alle millemila attività cucciole.

Cucciola grande: 33 chili spalmati su 140 centimetri di altezza e scoordinazione - dire che corre come Paperino sarebbe riduttivo noi confronti del pennuto - piedi e mani enormi attaccati rispettivamente a gambe e braccia lunghe e non sempre sotto controllo. Continua ad essere una lettrice compulsiva che, terminata la saga di Harry Potter, parla di magie ed incantesimi come fossero il suo pane quotidiano. Da sempre curiosa osservatrice del mondo animale, possiede una minuscola casa per uccelli (disabitata, per ora) accanto ad una conoscenza smisurata delle più curiose notizie bestifere. Stupisce con ragionamenti di una maturità quasi esasperante nella gestione di sorelle e amiche non esattamente tranquille.

Cucciola di mezzo: 23 chili spalmati su 120 centimetri di altezza e coordinazione - continua a stupire la sua straordinaria padronanza del suo fisico - fosse così anche per le emozioni...Scrive con precisione e con invidiabile ordine e rigore, la sua brillante maestra ha giocato un ruolo fondamentale in questo, legge libri di storie di dinosauri con intonazione ed enfasi quasi esagerate. Scrive storie inventate con proprietà di linguaggio imbarazzante e riceve un bacio ad ogni congiuntivo usato correttamente (la regola vale un po' per tutti, in realtà, per sensibilizzare all'uso corretto della lingua - un po' di mindfulness che non guasta). Pratica un sacco di sport, di cui il cavallo per mera emulazione della cucciola grande e il kung-fu per passione viscerale. Unica bambina dei due gruppi tutti maschili di kung-fu, vince la maggior parte delle gare indette dal simpatico maestro guadagnando una quantità imbarazzante di cioccolatini, che grazie al cielo divide talvolta con gli amici.

Microba: 19 chili spalmati su 109 centimetri di simpatia e sfacciataggine (inutile tentare di spiegarle che cento-nove e nove-cento non sono la stessa cosa e la dottoressa NON ha detto che lei è alta novecento). Legge e scrive in stampatello maiuscolo e minuscolo, ha compilato - sotto dettatura delle due interessate sorelle - una richiesta non proprio spontanea per babbo Natale. Continua a parlare, scrivere e disegnare, ma anche l'attività canora la diverte parecchio. Tutti i Noicinque sapevano le canzoni della festa di Natale della scuola, nonostante la consegna fosse stata il segreto più assoluto. Continua il suo inseparabile legame con il solare Potts, primo compagno delle sventure del nido e mai più lasciato, dal quale pare aver anche ricevuto una romanticissima pigna di fidanzamento. Le loro insegnanti li definiscono "c... e camicia", inutile dire che Potts è la camicia.

lunedì 23 dicembre 2013

A SCUOLA SUCCEDE CHE

"Eeehh, lo sai che a scuola succede che Juri non fa religione. No, infatti, perché nell'ora in cui noi facciamo religione viene l'OGOPELOGDISTA che gli insegna le paroline."
"Si invece io devo studiare geografia. Anzi, l'ho già studiata. Mi interroghi? Da qui a qui. Dunque, le alpi orientali sono le alpi CRANICHE e...(Carniche)
...
Da mille a duemila metri sulle alpi ci sono pini, abeti LACERI." (Larici)
Probabilmente la lezione di geografia sarà da ripetere ancora un paio di volte.