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sabato 6 agosto 2011

I VOLUMI

La partenza per le vacanze, anche se la destinazione è una casa attrezzata di tutto, se si andrà al mare vestiti solo di canotta e costume, se YY ha deciso che del passeggino di una cucciola di 21 mesi in località di mare si può fare a meno per tre settimane, pare richiedere particolari accorgimenti: il volume dei bagagli da trasferire in località di villeggiatura non sembra compatibile con i volumi a disposizione nella pur ampia vettura di famiglia Noicinque. Accanto alla porta sono infatti ammassati circa due metri cubi tra valigie, borsine, un trapano, una dinette, una pigna di libri accuratamente ricoperti che XX e YY sperano tanto di riuscire a leggere ma sanno che sarà impossible, due seggiolini da bici (le bici saranno posizionate sul tetto), cibarie di genere vario. A tutto saranno da aggiungere, al rientro, anche i bagagli delle due cucciole più grandi più le mercanzie di recente acquisto oltreconfine. I volumi, una bella sfida.

domenica 10 luglio 2011

SI PARTE (TUTTI GLI ALTRI)

Zaino, valigia, apparecchio per i denti, compiti delle vacanze, elefante per dormire. Pare che ci sia tutto, XX, YY e cucciole partono alla volta di: S. Margherita per breve puntata di trasferimento bagagli + Lavagna dove il nonno GG e la sua compagna PP le accoglieranno per un’intera settimana. Coadiuvata da SIMONBELLE, la zia ganza che da ragazzina curava quattro bimbi quattro tutta da sola e ha un piglio da caporalmaggiore e un’empatia tutta speciale con le cucciole. Che naturalmente la adorano, per motivi diversi. La cucciola grande la adora perche SIMONBELLE è la padrona di Attila, un microgatto un po’ agitato che la fa divertire moltissimo. La cucciola di mezzo la adora perché SIMONBELLE ha i capelli lunghi, condivide gli abiti con lei e dà seguito a tutte le spitinfierie caratterisctiche della vanitosa cucciola di mezzo.
All’arrivo loro sono felici, eccitate, chicchierone, hanno voglia di andare al mare/ gonfiare il materassino/ che meraviglia c’è il canotto/ andare in canotto/perdersi al largo in canotto/ giocare a calcetto/ conoscere i gatti di Rosi/vedere i fuochi artificiali.
Ore “Ciao, sono YY, come state, come stanno le bimbe, state per andare a dormire?”
“Dormire? Noooo, siamo appena isciti per vedere i fuochi d’artificio!”
“I fuochi d’artificio?? Ma saranno tardissimo, dopo le undici?!”
“Nooo, qui li fanno presto…”
“Si, ma dovrà almeno fare BUIO, no?”

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Mare estero: La nonna MM ha squinzagliato l’amica LAR a verificare che i grandi magazzini fossero aperti, e ha dedicato la domenica pomeriggio alla selezione della sorellina di Pinzetta (acquisto francese anch’essa). A richiesta ad iuna commessa si sente rispondere che la bella cesta piena di bamboline di oggi forma e colore “AAHHH, mais non, c’est terminé, madame!”, come dire, ma che cerchi? Cosi nonna MM, armata di un acuto spirito di osservazione, cerca di cogliere nella microcucciola degli spunti per la selezione di un nuovo oggetto transazionale. Nel dubbio, compra metà dei grandi magazzini tra cui due bamboline maq con vestiti diversi e un pupazzo di Hello Kitty che in caso si ricicla molto facilmente alla smorfiocucciola di mezzo.
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Milano: YY e XX tornano verso Milano, liberi e leggeri, e cominciano a dedicarsi, con una leggera ansia da prestazione, al milione-di-cose-da-fare-senza-cucciole. Prima tappa: Ikea la domenica pomeriggio. L’obiettivo è di comprare due piccole lampade per i letti a castello delle cucciole, di fatto escono con un metro cubo di cianfrusaglie più o meno ingombranti e parecchi liquidi in meno in banca. Stanchi. Stravolti. Ma liberi e leggeri.

sabato 9 luglio 2011

SI PARTE (QUASI) TUTTI

Pare che si possa fare. Di rimanere da soli, senza eredi. Per una settimana. Intera (quasi). Oggi è prevista la partenza della prima erede, quella più piccoletta, che è stata quasi costretta ad andare via con la supernonna MM. Così, visto che la logistica non si riesce a semplificare, la nonna decide di partire con la sua simpatica e chiaccherina amica LAR per tamponare eventuali emergenze in macchina durante le oltre tre ore di trasferimento. XX e YY pare abbiano sottovalutato il distacco perché la microcucciola, si solito allegra e sorridente nel suo sorriso arricciato, ha strillato per tutta la prima ora di tragitto dalla disperazione gridando “papà”.
Niente panico, nessuno si agita e tutti guardano speranzosi alla settimana di mare, giochi, spruzzi e dedizione assoluta che nonna MM dedicherà alla microcucciola. La quale, per inaugurare bene la settimana, si è fiondata prima in mare e poi sotto la doccia completamente vestita, per poi rientrare a casa naturalmente tutta biotta.
Sono bastate quelle due piccole ora sulla spiaggia appena arrivate, alla microcucciola e alla nonna MM, per smarrire, disperdere, vaporizzare la cosa più importante della vacanza: PINZETTA! Ebbene, dopo ricerche infruttuose (questa volta in pigiama) sulla spiaggia e nel garage sotterraneo, nonna MM si rassegna e convince la microcucciola che Pinzetta è andata in mare (cosa probabilmente molto vicina alla realtà). XX si agita non per Pinzetta, ma perché finalmente la microcucciola aveva costruito un legame stretto, vicino e consolatorio con un oggetto (non replicabile, naturalmente), ed ecco che questo sparisce. Domani si cercherà la sua sorellina, alle Galeries Lafayette.