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domenica 20 settembre 2015

TRECENTOUNDICI

La scuola è iniziata da meno di una settimana. Lei, la cucciola grande, è stata invitata ad un mezzo week end di arrampicata con la sua amica Liluz. Rientra felice e stravolta dopo aver arrampicato, mangiato in parete e fatto progetti per costruire un igloo con le prime nevi, si lancia sotto la doccia e già addormentata va a letto. XX in assoluta buona fede le dice "ti spengo io il telefono", in realtà per la gran parte ignorato nelle quarantotto ore precedenti. Scopre che nei primi giorni di scuola i nativi digitali hanno creato il gruppo di classe di whatsapp e che nei due giorni di monti della cucciola grande i ragazzi si erano scambiati trecentoundici messaggi. Trecentoundici. La maggior parte di essi aveva come oggetto un compito di storia, dunque le conversazioni a base di messaggini e note vocali parlavano di secoli e di quadretti.
Al numero, trecentoundici, XX francamente non era per niente preparata.

venerdì 23 settembre 2011

PRONTO/2

"Pronto, ciao cucciola grande, come stai, come state, fate le brave, che cosa mi racconti di bello oggi?"
"Ehmm, allora, siamo state da Moni (la spumeggante educatrice cinofila, ndr)"
"Bello, quindi hai giocato con TT, la cagnolina che sembra esserti più affine di qualsiasi altro essere umano? È stata ubbidiente, questa volta?"
"Si, è stata brava. Ha fatto gira e ha anche fatto piede."
"Ma si è comportata così bene solo perchè le avete dato i wurstel?"
"No, si è comportata bene perchè era concentrata e non si è distratta con le palline, abbiamo giocato dopo."-quanta saggezza-.
"Pronto, ciao cucciola di mezzo, come stai, come state, fate le brave, che cosa mi racconti di bello oggi?"
"Sai che a scuola ho fatto la pozione?"
"Una pozione? Una pozione magica?"
"Si, una pozione magica."
"E che magia fa, la tua pozione magica?"
"Fa una magia che mi fa diventare una sirenetta, anzi, tutte le sirenette del mondo!"
"Mmhh, magia interessante. E di che colore è la tua pozione?"
"FUCSIA!"-ti pareva...-
"Ma è un po' come la pozione in cui Obelix è caduto da piccolo?"
"Ma noooo, quella era VERDE!"

My side of the story - In una successiva telefonata con splendidYY, XX apprende che la cucciola di mezzo ha preparato, di sua iniziativa, un meraviglioso miscuglio di acqua e di un seducente sapone ROSA di cui pare poter disporre a scuola. Ha chiesto il permesso di andare in bagno, si è procurata in modo non specificato un bicchiere e ha creato il roseo mischione. L'ha poi nascosto sotto i panni fossili dei bimbi piccoli in un nascondiglio che le aveva rivelato un'amica qualche giorno prima. All'uscita ha guidato la nonna MM in bagno, ha recuperato la pozione e ha chiesto alla nonna di portarla a casa. La nonna MM, consapevole di una quasi marachella, ha occultato la pozione nella sua borsa per passare inosservata sotto gli occhi vigili di commesse e maestre, rendendosi colpevole di complicità nel misfatto. La pozione, che a casa in serata era sbiadita, pare essere stata rinforzata con dell'altro sapone. Verde, questa volta (l'unico disponibile). Proprio come la pozione di Obelix.

mercoledì 21 settembre 2011

PRONTO

"Pronto, ciao cucciola grande, come stai, come state, fate le brave, che cosa mi racconti di bello oggi?"
"Ciao, bene, far quanto torni?"
"Torno fra tre giorni."
"Quanti minuti sono tre giorni?"
"Uuhh, tre giorni sono un mucchio di minuti, tantissimi!"
"Quanti...cento?"
"Nooo, molti di più!"
"Duecento?"
"Nooo, molti di più. Bisogna fare il calcolo, moltiplicare settantadue per sessanta e avrai il numero di minuti. Puoi chiedere al papà di fare il calcolo con la calcolatrice."
"Che cos'è la calcolatrice?"
"..."

"Pronto, ciao splendidYY, come stai, come state, le cucciole hanno fatto le brave, ora sono a nanna?"
"Pronto. Si, hanno fatto le brave. La festa di Elio è stata bella, tutti si sono organizzati e tutti i bambini lo sapevano. Grandi, pieni di iniziative. Perchè devo moltiplicare settantacinque per sessantadue come mi ha chiesto la cucciola grande?"
"..."

martedì 30 agosto 2011

PRONTO

“Pronto, ciao nonna MM, come stai, come state, fanno le brave?”
“Si, siamo state al parco, ti passo la cucciola di mezzo che ti racconta.”
“Ciao, sai che cosa abbiamo fatto? Siamo andate in cartoleria a comprare un nuovo diario diello (di Hello Kitty, ndr), perché a scuola me l’avevano scritto e ora anche la micro cucciola me l’ha scritto e non va più bene.”
“Mmmhh, mi sa che la nonna ti vizia un po’.”
“Ho già scritto tantissime cose!”
“Che cosa hai scritto?”
“Mmmh, ciao a tutti e poi te lo dirò a Milano. Anzi a casa. Ti passo la microba, che ha fatto la pipì in cima allo scivolo e tutte le mamme la guardavano.”
“TO-TO. PA-PA’” (= pronto, lo so che state parlando di me, ma io ho ventidue mesi e non ho il pannolino e un po’ diritto di fare pipì dove voglio. In cima allo scivolo mi è sembrato un posto splendido. Tra l'altro, la cascata fluente che scendeva dallo scivolo ha fatto un effetto meraviglioso. Ora vorrei cortesemente parlare con quel bell’uomo che risponde al nome di YY, il mio papà, grazie)
“Ciao micro cucciola, sono la mamma, dove si fa la pipì?”
“PA-PA’” (= forse non sono stata chiara, ho detto che gentilmente vorrei parlare con quel bell’uomo del mio papà. Se non è possibile, allora niente e ti ripasso mia sorella quella che strilla quando io sfogo la mia creatività sulle sue cose che si accontenta di parlate anche con te)
“Abbiamo visto GHEO, ma la TT non si è innamorata dell’Ambrogio. Così L’Ambrogio non ci sarà.” (=non mi è proprio chiarissima questa cosa che i cani si innamorano, ma quello che ho capito è che il cane che tanto voleva la mia sorella più grande, quella che parla con le bestie più che con le persone, per questo autunno non ci sarà. Non ho capito perché un cane che non c’è ancora si doveva innamorare, ma se ne riparla la prossima primavera)
“Uhh, dobbiamo fare la pipì…corri, corri…BRAVAAAAA, ecco, falla tutta!”
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