XX e cucciola di mezzo conversano mentre in bici si stanno avviando verso la spiaggia.
"Ma quello è un castello vero?"
"Si, è un castello vero, ma non credo ci abiti nessuno, ora. Magari è diventato un museo."
"E quello è un castello vero?"
"No, questo è un grand-hotel."
"Che cos'è un GRANDOTÈ?"
"Grand-hotel, un albergo di lusso."
"Un ALBERTO DI LUSSO?"
Beh, quasi...
mercoledì 10 agosto 2011
martedì 9 agosto 2011
IL BASTIMENTO, LA FILOSOFIA E LA METAMORFOSI
"Arriva un bastimento carico di ...G"
"Gatto/ghiro/ghepardo"
"No"
"Mmhh...è un animale?"
"Si"
"Invertrebrato?"
"Che cos'é un invertebrato?"
"Un animale senza scheletro."
"Vive nel mare?"
"Si, noi lo conosciamo"
"Granchio"
"Giusto."
"Ma veramente il granchio uno scheletro ce l'ha, solo che sta fuori, si chiama esoscheletro."
"Infatti non era proprio corretto dire che gli invertebrati sono senza scheletro..."
"Arriva un bastimento carico carico di...G"
"Gatto/ghiro/ghepardo"
"No"
"È un (in?)vertebrato?"
"Si"
"Vive nel mare?"
"No, veramente vive SUL mare"
"Gabbiano!"
"Giusto"
"Veramente il gabbiano non è un invertebrato."
"Infatti..."
"Arriva un bastimento carico carico di ...L"
"Lumache/lucertole/leopardi"
"No"
"È un animale?"
"No, è una cosa astratta"
"Che cos'è una cosa astratta?"
"Una cosa che non si può toccare, non solo non è un oggetto ma proprio non la puoi toccare. Per esempio l'aria, non è un oggetto ma la puoi toccare, quindi non è astratta. Invece le idee, i sogni, le emozioni...sono tutte cose astratte."
"Come la LANA?" (in un certo senso...)
Nel lungo viaggio di ritorno da oltreconfine, dove XX+YY+microcucciola sono andati a recuperare le altre sorelle, per trascorrere le seconde tre ore di viaggio (dopo le tre ore dell'andata) ci si è intrattenuti con stratagemmi collaudati. Rientrati a casa, hanno scoperto due cucciole allegre e giocose, felici di riunirsi al resto della famiglia ed insperatamente collaborative. Apparecchiano la tavola, smontano i bagagli, buttano la spazzatura non prima di aver commentato le differenze delle regole delle riciclerie dei rifiuti tra regione e regione. XX dedica un caloroso ringraziamento alla nonna MM, che da oggi si gode delle strameritate vacanze, per aver risvegliato un sano spirito di collaborazione, che si spera non si addormenti troppo presto. Che bella metamorfosi.
"Gatto/ghiro/ghepardo"
"No"
"Mmhh...è un animale?"
"Si"
"Invertrebrato?"
"Che cos'é un invertebrato?"
"Un animale senza scheletro."
"Vive nel mare?"
"Si, noi lo conosciamo"
"Granchio"
"Giusto."
"Ma veramente il granchio uno scheletro ce l'ha, solo che sta fuori, si chiama esoscheletro."
"Infatti non era proprio corretto dire che gli invertebrati sono senza scheletro..."
"Arriva un bastimento carico carico di...G"
"Gatto/ghiro/ghepardo"
"No"
"È un (in?)vertebrato?"
"Si"
"Vive nel mare?"
"No, veramente vive SUL mare"
"Gabbiano!"
"Giusto"
"Veramente il gabbiano non è un invertebrato."
"Infatti..."
"Arriva un bastimento carico carico di ...L"
"Lumache/lucertole/leopardi"
"No"
"È un animale?"
"No, è una cosa astratta"
"Che cos'è una cosa astratta?"
"Una cosa che non si può toccare, non solo non è un oggetto ma proprio non la puoi toccare. Per esempio l'aria, non è un oggetto ma la puoi toccare, quindi non è astratta. Invece le idee, i sogni, le emozioni...sono tutte cose astratte."
"Come la LANA?" (in un certo senso...)
Nel lungo viaggio di ritorno da oltreconfine, dove XX+YY+microcucciola sono andati a recuperare le altre sorelle, per trascorrere le seconde tre ore di viaggio (dopo le tre ore dell'andata) ci si è intrattenuti con stratagemmi collaudati. Rientrati a casa, hanno scoperto due cucciole allegre e giocose, felici di riunirsi al resto della famiglia ed insperatamente collaborative. Apparecchiano la tavola, smontano i bagagli, buttano la spazzatura non prima di aver commentato le differenze delle regole delle riciclerie dei rifiuti tra regione e regione. XX dedica un caloroso ringraziamento alla nonna MM, che da oggi si gode delle strameritate vacanze, per aver risvegliato un sano spirito di collaborazione, che si spera non si addormenti troppo presto. Che bella metamorfosi.
domenica 7 agosto 2011
RASSICURANTE
Rassicurante e spensierata questa prima giornata di mare non troppo caldo, di sole non troppo sole che XX e YY hanno trascorso con una microcucciola intenta a godersi le ultime ore da figlia unica. Domani infatti grande gita oltrecnfine a recuperare gli altri due quinti di famiglia.
Rassicuranti e spensierati la spiaggia di sempre, gli scogli di sempre, la panettiera dagli occhi profondi che fa la focaccia più buona di tutte, gli ombrelloni verdi, la sabbia ricostituita apposta per i bambini. E rassicurante e spensierata è stata questa giornata anche grazie agli amici del mare, nuovi ma che sembrano antichi, tanta è la gioia e la facilità di stare insieme. E così grazie a ELE, l'unica altra bambina conosciuta che con le tre cucciole condivide (ma non rivela) il segreto del moto perpetuo, e ai suoi simpatici, allegri e brillanti genitori, la prima giornata di mare è stata così, rassicurante e spensierata. Decisamente meno avventurosa dei progetti dei sogni di XX per queste vacanze che prevedevano intercontinentali viaggi naturalistici, ma a quello si può sempre pensare la prossima estate.
Rassicuranti e spensierati la spiaggia di sempre, gli scogli di sempre, la panettiera dagli occhi profondi che fa la focaccia più buona di tutte, gli ombrelloni verdi, la sabbia ricostituita apposta per i bambini. E rassicurante e spensierata è stata questa giornata anche grazie agli amici del mare, nuovi ma che sembrano antichi, tanta è la gioia e la facilità di stare insieme. E così grazie a ELE, l'unica altra bambina conosciuta che con le tre cucciole condivide (ma non rivela) il segreto del moto perpetuo, e ai suoi simpatici, allegri e brillanti genitori, la prima giornata di mare è stata così, rassicurante e spensierata. Decisamente meno avventurosa dei progetti dei sogni di XX per queste vacanze che prevedevano intercontinentali viaggi naturalistici, ma a quello si può sempre pensare la prossima estate.
sabato 6 agosto 2011
I VOLUMI...E ALTRO
Tutto il volume di bagagli previsto, costituito di borse e borsine, zaini, tappetino di yoga, hanno trovato insperatamente posto nel capiente bagagliaio dell'auto Noicinque. Come previsto, anche due bici equipaggiate per cinque sono state fissate sul tetto, al secondo piano del trasporto merci. Ad un certo punto del percorso, proprio quando le curve si fanno più fitte e intense, XX e YY sentono un rumore sordo provenire dal tetto, e YY scorge nello specchietto una sagoma di ruota di bici che non dovrebbe essere affatto visibile. Rallentano ai limiti del consentito con tutte le frecce accese e si fermano nel primo spiazzo disponibile. Indossano un giubbotto arancione e uno giallo, entrambi parecchio visibili, e scendono per valutare i danni. Le bici si sono impennate (sì, IMPENNATE), la barra anteriore è completamente sollevata e la struttura di una delle due bici completamente ritorta. XX immagina scenari di viaggi di andata e ritorno con macchina piena, poi con macchina vuota, poi con una bici, poi di nuovo una seconda bici per le 36 ore successive. Lo scenario di YY prevede invece un carro attrezzi che traini non auto in panne ma bici impennate. A dispetto delle aspettative, valutata la situazione decidono in realtà di riprovare a ritorcere la struttura, fissare di nuovo la barra (usando tutti i materiali possibili, mancava soltanto l'elastico delle mutande!) e di percorrere la strada rimanente con molta, molta cautela. Giungono con successo a destinazone, a questo punto felici e leggeri, anche se entrambi ricordano viaggi per le vacanze colorati da minori apprensioni. In tutta l'avventura, tra un'invenzione e l'altra la microcucciola, a quel punto naturalmente svegliatasi per il trambusto, è stata rigorosamente lasciata legata sul seggiolino e sedata con non pervenuta quantità di caramelle.
Da domani si farà buon uso delle bici, che tutti sperano essere diventate più mansuete. Evviva il mare.
Da domani si farà buon uso delle bici, che tutti sperano essere diventate più mansuete. Evviva il mare.
I VOLUMI
La partenza per le vacanze, anche se la destinazione è una casa attrezzata di tutto, se si andrà al mare vestiti solo di canotta e costume, se YY ha deciso che del passeggino di una cucciola di 21 mesi in località di mare si può fare a meno per tre settimane, pare richiedere particolari accorgimenti: il volume dei bagagli da trasferire in località di villeggiatura non sembra compatibile con i volumi a disposizione nella pur ampia vettura di famiglia Noicinque. Accanto alla porta sono infatti ammassati circa due metri cubi tra valigie, borsine, un trapano, una dinette, una pigna di libri accuratamente ricoperti che XX e YY sperano tanto di riuscire a leggere ma sanno che sarà impossible, due seggiolini da bici (le bici saranno posizionate sul tetto), cibarie di genere vario. A tutto saranno da aggiungere, al rientro, anche i bagagli delle due cucciole più grandi più le mercanzie di recente acquisto oltreconfine. I volumi, una bella sfida.
venerdì 5 agosto 2011
LA PRIMA
XX rientra finalmente rientra a casa alla fine della settimana e all'inizio delle vacanze e trova una tranquillissima zia ELY che le fa un resoconto dettagliato al minuto della giornata appena trascorsa e una cucciola pacifica e dormiente. Poco dopo, al risveglio, la stessa microcucciola è decisamente meno pacifica e sventola allegra un pannolino parecchio bagnato. Nonostante le insistenze di XX, zia e YY, non c'è modo di ricondurre la microcucciola a miti consigli sull'uso appropriato dell'intimo usa e getta. Vengono così rispolverati alcuni indumenti intimi appartenuti a cucciole precedenti, e lei indossa orgogliosa le sue prime mutande: a righe azzurre, con elastico sbrindellato e di due misure più grandi. Però mutande!!! Comincia così il ritornello "Devi fare la pipì-ti scappa la pipì-andiamo a fare pipì", quando finalmente dopo cena, senza che una sola pipì sia finita dentro o fuori il bagno, appena prima di entrare nella vasca per la pulizia serale, ecco che la microcucciola esclama gaudente PI-PIIIII, appena qualche millisecondo prima di farla sul tappetino. Viene prontamente messa nel luogo adatto e a XX pare che non meno di un paio di gocce siano finite proprio nel bagno, esattamente dove avrebbero dovuto finire. Che sia davvero la prima quasi pipì nel bagno?
giovedì 4 agosto 2011
OLTRECONFINE
Al parco FENICS (come lo dicono le cucciole) o Phoenix (come lo scrivono i francesi), pare che oggi le cucciole siano state affascinate da nuovi esemplari di animali vari. C'era la tarantola ("e dovevi vedere come era grande e come si muoveva velocissima!), lo scorpione quello velenoso, quattordici (quattordici!) tartarughe, le razze ("una era grande, guarda, ma era così grande, quando torniamo ti faccio vedere quanto grande"), un pesce palla, ma gonfio a palla, un anemone di mare, un coccodrillo con cinque dita su ogni zampa, un pesce pagliaccio però piccolo, una murena. E poi le gru coronate che hanno finito di covare (si tratta di una telenovela antica, la cova delle gru coronate) e due struzzi, anzi due struzze che invece covano ancora. E poi la fontana ballerina. E poi, ma a casa, non al parco Phoenix, c'è un cucchiaio arancione che sbatte nella lavatrice nuova. La colpa viene naturalmente data alla microcucciola ora assente, ma che ha battuto gli stessi territori non più tardi di qualche settimana fa.
I PASSATEMPI DA FIGLIA UNICA
Godendo dell’insperato periodo da figlia unica, la microcucciola si diverte come non mai. Certo, tutti sono sicuri che le sue sorelle le manchino almeno un pochino, ma dopo averle cercate per un paio di mattine ora si dedica esclusivamente ai suoi giochi preferiti. Tra i quali meritano di essere citati:
- i salti sul lettone, intervallati da qualche capriola qua e là
- la bella lavanderina
- la palla (di ogni dimensione, colore e materiale)
- le tartarughe (di ogni dimensione, colore e materiale – se camminano è meglio)
- i libri di animali
Sfruttando l’eredità della cucciola grande, pare infatti che la microcucciola si stia appassionando alle creature viventi (non necessariamente reali, apprezza molto anche quelle mitologiche, soprattutto se rappresentate in libri rumorosi), e XX sta compilando un vocabolario (in evoluzione) lingua microcucciola/italiano corrente per classificarli: TANTE (elefante)/UGA (targaruga, naturalmente)/ INO (maialino)/DILLO (coccodrillo)/ZEBA (zebra)/ZELLA (coccinella, di cui è stato rinvenuto un esemplare in cerca di cibo nel bagno di casa questa mattina, poi gentilmente avviato verso più opportuni parchi cittadini)/ NDÉ (gallina)/QUÁ QUÁ (papero, da distinguere sottilmente dal simile QUAQUA – acqua)/CACCA (mosca, anche se l’analogia con altri vocaboli di uso comune potrebbe far riflettere)/AARGHH (tigre)/ONE (leone)/ ETTO (coniglietto)/ZEZE ba ba (pesce con verso)/PAFFA (giraffa)/ETTA (scimmietta)/TADDO (gatto)/CANE (pronunciato benissimo, senza bisogno di traduzione, guarda un po’).
mercoledì 3 agosto 2011
NEWS DALLA FRANCIA
"Pronto, ciao cucciole, come state, fate le bravissime, vi divertite, che cosa fate?"
"Mmmmhhh, bene, abbiamo fatto il bagno, e poi giocato con le pistole ad acqua, e poi comprato la baguette."
"Pronto, ciao cucciola di mezzo, come stai, come state, fate le bravissime, vi divertite, come state, che cosa fate?"
"Mmmhhh, bene, abbiamo fatto il bagno, sono stata arricciata dall'onda e poi abbiamo comprato la baguette. E anche se siamo a tavola non ci hai disturbato, perché tanto la nonna si era alzata a prendere le carote per me."
"Pronto, ciao nonna MM, come stai, come state, fanno le brave?"
"NON CI HAI DATO I SANDALI DA MARE!! Ci sono gli stivali da pioggia, e speriamo che non piova, le scarpe chiuse e i sandali con cui sono partite. Mancano i sandali da mare che abbiamo comprato insieme!!!"
E ti pareva...XX ha la certezza che un numero imprecisato di nuovi sandali da mare, almeno quattro dei quali rigorosamente ROSA, saranno acquistati a breve sul lido francese.
"Mmmmhhh, bene, abbiamo fatto il bagno, e poi giocato con le pistole ad acqua, e poi comprato la baguette."
"Pronto, ciao cucciola di mezzo, come stai, come state, fate le bravissime, vi divertite, come state, che cosa fate?"
"Mmmhhh, bene, abbiamo fatto il bagno, sono stata arricciata dall'onda e poi abbiamo comprato la baguette. E anche se siamo a tavola non ci hai disturbato, perché tanto la nonna si era alzata a prendere le carote per me."
"Pronto, ciao nonna MM, come stai, come state, fanno le brave?"
"NON CI HAI DATO I SANDALI DA MARE!! Ci sono gli stivali da pioggia, e speriamo che non piova, le scarpe chiuse e i sandali con cui sono partite. Mancano i sandali da mare che abbiamo comprato insieme!!!"
E ti pareva...XX ha la certezza che un numero imprecisato di nuovi sandali da mare, almeno quattro dei quali rigorosamente ROSA, saranno acquistati a breve sul lido francese.
lunedì 1 agosto 2011
IL CORREDO
Le due cucciole grande e di mezzo sono in partenza domani all’alba con la nonna MM per una cinque giorni di mare-sole-mare-vizi nei mari francesi in alternativa a tutte le scuole estive, ormai estintesi.
Diversi, complementari e rappresentativi i corredi per la partenza preparati dalle due.
Cucciola grande: un insetto robot semovente, numerosi fogli per disegnarlo in tutte le posizioni, una trottola potentissima, le carte di Uno, un t-rex enorme e un cucciolo di pecora con cui dormire per donargli in proprio odore in attesa che il cucciolo (vero) di leonberger che lei avrà in coproprietà con MONI, l’educatrice cinofila arrivi e abbia una sua cuccia in cui trovare profumi vissuti (come per i neonati, è importante che il cucciolo, di cui ora non si ha neppure la certezza che sia nella pancia della mamma ma che ha già un nome, un pedegree e dei pupazzi, trovi odori familiari nella cuccia e impari a riconoscerli).
Cucciola di mezzo: bustina di Hello Kitty, rigorosamente rosa, piena zeppa di molettine ed elastici di ogni forma ma di un solo colore (rosa); quadernino delle principesse (rosa) da compilare/disegnare/scrivere con penna (rosa brillante); profumo per bambini (dono inatteso di nonna MM), rosa; burro di cacao (incolore ma gusto fragola, che almeno è un po’ rosa); fazzoletti di carta delle principesse (rosa e profumati); album da colorare con svariate spose, per ora incolore ma con i bordi degli abiti precolorati (di rosa e brillantini); scatola di timbrini di Barbapapà (rosa).
Nessun dubbio sulle personalità.
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