mercoledì 24 maggio 2017

LE ALI

Il prossimo spettacolo di teatro vi spinge a saccheggiare i guardaroba di casa sottraendo cravatte, sottovesti, inediti guanti bianchi e ogni altro genere di bizzarria.
"No. Mi serve un sacchetto più grande. in questo non ci stanno le ALI."
Ecco. Le ali. Che queste ali si possano spiegare e portarti, possenti o leggere dove sceglierai di andare, cucciola di mezzo.

venerdì 19 maggio 2017

THIS IS THE END


Dall'altra parte della barricata della cena arrangiaticcia ci sono stati invece i festeggiamenti pantagruelici: con l'occasione di tre compleanni si è scelto di unire (ed amplificare) le celebrazioni di tre genetliaci e della fine della scuola elementare. Loro, gli ex piccoli di quintabì, oggi un po' tutti nel mezzo tra l'essere bambini ed essere non so, si sono scatenati come difficile pensare possibile.
Le insegnanti, presentatesi puntuali alle celebrazioni, con occhio lucido e cuore gonfio hanno ripercorso i cinque anni di storia insieme.
E poi. E poi hanno sorpreso, commosso, divertito, ma soprattutto provocato un mare di lacrime in grandi e bambini esibendo un film montato ad hoc che racconta la loro storia, dalla prima convocazione in primabì alle mille esperienze vissute insieme.
E poi. E poi, con un dedica personale, puntuale, affettuosa, un po' nostalgica ad ognuno dei ventisei ex piccoli, aggiungendo chi è arrivato e chi è partito negli anni, hanno lasciato, se possibile, un altro segno indelebile nei cuori di tutti. Dal canto loro, tra gli ex piccoli c'era qualcuno distratto per difesa, ma la gran parte di loro ha singhiozzato e pianto calde lacrime di commozione e nostalgia, riso, applaudito, abbracciato gli amici e le insegnanti, ballato con loro, gridato canzoni sguaiate e ricordato quanto sono speciali. Loro. Gli amici e le loro splendide insegnanti che li hanno accompagnati in questi affacciarsi alla vita forte.
Il loro pensiero per la cucciola di mezzo:
"Cucciola di mezzo, tuffata nei libri da mattina a sera. Sicura di sé e molto determinata, lei scala la vita, come uno dei suoi sport preferiti, l'arrampicata.
E con mossa di Kung fu altrettanto sicura, lavora a testa bassa per pianificare la sua vita futura.
Anche per lei un sogno da scrittrice: ... farà concorrenza all'altra amica autrice?!"
Il loro pensiero per tutti per la vita:
"Il tempo fugge, il tempo vola: eccoci al termine di cinque anni di scuola. Cinque anni della nostra storia tra fatica, impegno, lacrime, risate e baldoria.
Vizi e virtù ha questo simpatico gruppo, che da piccolo seme è diventato maturo frutto.
E' ora giunto il momento di salutare, ma un filo invisibile non ci potrà mai separare, un filo di profondo affetto, di bei momenti condivisi che conserveremo nel cuore insieme ai vostri sorrisi.
Buona vita, quintabì!"

MESSAGING

La prefazione: questa sera è prevista una festona in pompa magna per gli ex piccoli della quintabì, che tra compleanni e fine della scuola elementare hanno in programma festeggiamenti pantagruelici.
La cucciola grande non intende partecipare, ma non intende neppure rimanere a casa da sola a cucinarsi una cena arrangiaticcia.
whatsapp: da cucciola grande a YY
"Papà ok se vado a fare un giro con Liluz e poi mi fermo a casa da lei COSI' RISOLVIAMO IL PROBLEMA DELLA CENA."
Inutilmente XX e YY hanno commentato che di problema di cena non si trattava per nessun'altro, se non, forse, per lei.

mercoledì 17 maggio 2017

PENSIERI L.I.S.

Dal  cucciolo di mezzo, classe quintabì
LA L.I.S. per me è...
La L.I.S. per me è un mondo più unito, che va al di là delle parole, costituito da segni: sembrano insignificanti per noi, che riusciamo a sentire il canto degli uccelli e le melodie che la natura ci regala e non ci rendiamo conto che c'è qualcuno che è sperduto in mezzo a un infinito silenzio.
Ed è per quel qualcuno che ogni singolo segno è importante come un gioiello, perché gli dona possibilità di comunicazione.

venerdì 12 maggio 2017

IL MARITO E LO ZOO

"Come è andata, allora, al corso di inglese? È tornata la maestra?"
"C'era suo marito. Lascia stare." Le perplessità di YY al trasferimento coniugale all'abilitazione di insegnare inglese ad un mucchio di settenni scatenati non sono celate.
"Beh, non ancora marito. La maestra non ha ancora avuto il bimbo che aspetta."
E XXche pensava che alcuni concetti semplici, tipo non tutti i papà sono mariti e non tutti i mariti sono papà, fossero stati chiariti anni or sono.
La conversazione evolve.
"Comunque il mio amico Tiit ha veramente uno zoo. Ha: tre gatti; un serpente; otto conigli. Ah, e tantissime formiche. Almeno ventuno."
Nel corso del surreale scambio che segue XX scopre che le ventuno forniche sono probabilmente di più, chiuse in un formicaio che contiene anche una formica regina che "ha almeno un figlio". Il formicaio pare anche sia stato portato a scuola a beneficio degli amici - la microba è stata naturalmente uno degli elementi più entusiasti in proposito - e si mormora che la formica regina abbia tentato di sfruttare la trasferta in secondabì per tentare l'evasione, salvo poi realizzare di essere parecchio più grande del passaggi disponibili. "Quindi a un certo punto ha rinunciato." La formica regina e lo zoo domestico.

venerdì 28 aprile 2017

SCUOLA...E VIA!

Giusto il tempo di cambiare la valigia e la cucciola di mezzo sta per ripartire: questa volta è merito della scuola, delle coraggiose maestre Dan-dico quello che faccio e faccio quello che dico - e Ell -addestratrice esperta. Hanno candidato la frizzante quintabì per partecipare a Scuola Natura, quella magnifica esperienza di gita. Multigiorni, esperienza via da casa con i propri amici in ambiente protetto nelle suggestive case vacanza che il comune di Milano ancora possiede.
Sono in ventisei, loro, insieme ad altre classi, i compagni sordi accompagnati dall'affetto e dall'integrazione per cui, si, ci sono anche loro. I ventisei partono sotto un diluvio che in questi giorni di fine aprile non si era mai visto, ma non importa. Le notizie, non che servissero reportage live, arrivano puntuali. Sono arrivati, hanno dormito bene, oggi laboratorio di pesto, domani spiaggia. Ciascun frammento di informazione dava il la alle mille sfumature di sentimenti mammeschi, da "poverini, piove..." a "e io qui a lavare i piatti".
Soltanto molte, molte ore dopo il ritorno, la cucciola di mezzo, rientrata completamente senza voce complici le scatenate serate mondane, si riesce ad avere qualche briciola di racconto: è esploso un finestrino del bus che ha colpito un ramo, lo stesso bus avrebbe tamponato il bus davanti, l'amico sordo si è tranquillizzato quando ha visto il messaggio dlla sua mamma sul telefono della maestra, il letto era bitorzoluto, i maschi hanno lavato i capelli ma le bambine no. In compenso è andata rovesciando sabbia dalle scarpe per i successivi tre giorni.
Un mazzo di tulipani simbolo di una gratitudine grande per il coraggio delle insegnanti. Non vi dimenticheremo.

martedì 25 aprile 2017

QUEL PONTE SPARPAGLIATO

Quando gli incastri si incastrano. Quando le date combaciano, le stelle sono amiche e l'universo benevolo li consente, è successo che i Noicinque si sono sparpagliati per il ponte del 25 aprile. Quattro giorni di trasferta dal nonno GG per le cucciole, nonno che le reclamava con loro che reclamavano lui; quanttro giorni di silenzio montano e pratica intensa e meditativa per XX, che si è regalata un tempo calmo per fare spazio. Quattro giorni frenetici per YY che pensava di godere dello stesso silenzio di XX in una casa finalmente vuota dal chiacchiericcio incessante e che ha invece passato il primo e l'ultimo giorno in autostrada per consegnare e farsi riconsegnare i tre quinti piccoli di famiglia, il secondo giorno impegnato in un fai da te estremo e il terzo giorno a lavorare.
I risultati del ponte sparpagliato sono stati XX e YY solari e rilassati, ciascuno a loro modo, e le cucciole gasate dalle cavalcate estreme di Andrea, quello che corre in macchina nei filari di viti per seguire, o guidare la passeggiata a cavallo.

sabato 1 aprile 2017

RIFLESSIONE, DAL QUADERNO MICROBO

Dal quaderno microbo di italiano, classe secondabì
Domande aperte
Vietato   accendere il fuoco nel bosco
A volte  (ma quasi mai) sciopero
Le stelle  sono compagne della luna

Ma soprattutto

Portami  in te

PORTAMI IN TE. Una frase di una forza dirompente che ti racconta. Che racconta di come ci hai fatto completi, chiuso un cerchio, equilibrato, squilibrandoli, gli equilibri. Di come ci hai reso quello che siamo, di come mi fai aprire gli occhi di fronte alle cose dei piccoli, che non sono piccole cose. Porto in me il tuo cuore, i tuoi dentoni spaiati, il sorriso arricciato, il tuo candore senza filtri. Ti porto in me, microba.

mercoledì 8 marzo 2017

OTTOMARZO

"Ragazze! Buongiorno! E buona festa! Oggi è l'otto marzo, la festa della donna. La nostra, la vostra festa."
"Ma io non sono una donna. Sono una bambina."
Hai ragione, microba. Tu non sei una donna, ma una splendida persona. Un po' microba, per ora, ma avviata ad una crescita esplosiva, a diventare una fortissima donna.
Però la riflessione che mi hai portato è preziosa. È preziosa perchè mi permette di pensare come potrebbe essere migliore questo mondo per te, giovane donna. 
Spero che riusciremo a consegnarti, a consegnarvi un mondo in cui non ci siano più le cose "da femmine" e quelle "da maschi", - tua la naturale propensione comunque per le seconde. Un mondo in cui contino il coraggio, la determinazione e non il genere. Un mondo in cui la forza della parola che vinca quella dei muscoli, un mondo in cui sarai libera di fare ciò che ami, e scegliere di amare ciò che farai. Un mondo in cui siano legittime le debolezze, ma anche un mondo che ti aiuti a trovare la forza di superarle, o di accoglierle.
Un mondo che ti dia la possibilità di scegliare. Senza il giudizio delle ammuffite tradizioni.
Buon otto marzo, microba. Che questa giornata, e tutte le prossime, ci diano la forza di affidarti un mondo dove scegliere.
E poi la storia la sceglierai tu.

domenica 5 marzo 2017

ANCORA FRUTTA

"Che frutta volete?"
"SUSINA!"
"Ah, papà. La prossima volta la susina me la compri color UVA NERA?"