martedì 29 novembre 2011

LA VILLE LUMIÈRE

Questo è proprio l'ultimo, breve e improvviso viaggetto europeo di XX prima della grande sfida (la partenza per New York con quattro quinti di famiglia - si è un po' vigliaccamente scelto di affidare la microba alla superdonna MM oltreconfine).
La solita sveglia all'alba, il solito volo strapieno, il solito appuntamento in aeroporto con un collega e poi eccola qui, la Ville Lumiėre: questa volta XX è fortunata, gran parte dei suoi impegni hanno luogo sugli Champs Elysèes. Anche se manca quasi un mese è quasi Natale e l'aria natalizia un po' bohemiènne si respira dovunque. In particolare, con il tipico gusto francese per l'impatto visivo d'effetto, ciascun alberello dello storico e vastissimo viale è stato circondato da tre cerchi luminosi di un vivace color fucsia/viola Barbabella che se li vedesse la cucciola di mezzo insisterebbe per stabilirsi su uno degli alberi come il Barone Rampante. La chioma, stagionalmente spoglia, ė stata poi arricchita da innumerevoli specchietti che, mossi da una frizzante brezza parigina, riflettono le luci color Barbabella creando un effetto straordinario.
XX si augura che di alberi color Barbabella, a New York, non ne troveranno, pena la rimozione forzosa della cocciuta cucciola di mezzo.

domenica 27 novembre 2011

CONVERSANDO QUA E LÀ

"Ehi, ma perchè questo cane ha la maglietta? E ha anche il pannolino?"
"Perchè è un cane un po' anziano, non vuole neppure essere accarezzato."
"DA-LE?"
"Microba, hai capito, non lo si può accarezzare."
"DA-LE TO-PO."
"No, non lo si può accarezzare nemmeno dopo."
"TE-LA."
"No, non lo si può accarezzare nemmeno stasera."
"MA-NI." (=sia chiaro, molto chiaro, che per ora vi ho assecondato nella mia personalissima definizione della successione temporale. Se una cosa non si può fare ora, sia farà dopo. Se non dopo, stasera. Se non stasera domani. Un no riferito a domani è inaccettabile.)
...
"Ehi, ma quella è una pera Coscia? Perchè veramente sembra una pera UILSON."
"Magari Williams..."

venerdì 25 novembre 2011

LE DIECI COSE MERAVIGLIOSE DELLA LEZIONE DI GINNASTICA A PORTE APERTE

Elenco delle dieci cose che mi hanno fatto impazzire alla lezione di ginnastica a porte aperte della cucciola di mezzo, con un pubblico di mamme, papà e nonne che hanno partecipato con entusiasmo.
uno: la chiamata della squadra al saluto sull'attenti, come a militare, mancava solo la bandiera
due: il blu sbiadito della tua tutina, rigorosamente d'ordinanza, che se fossi a militare saresti in punizione
tre: il passo dell'elefante
quattro: il passo del coniglio
cinque: il passo del pennello (si, proprio del pennello)
sei: la capriola in avanti e all'indietro, che è vietato definire capriola perché si chiama capovolta
sette: la palla della ginnastica ritmica, che per un fortunatissimo caso ti è capitata di un bel fucsia intenso, con cui abbiamo giocato insieme e che rimbalza più di una palla matta
otto: fare lo sparviero e cercare di prenderti
nove: fare l'hula-hoop e non essere capace, proprio come te
e dieci: essere stata felice e orgogliosa, proprio come te.

giovedì 24 novembre 2011

LE LINGUE

"Cucciola grande, che cosa avete fatto oggi a scuola di bello?"
"Indovina."
"Mmhh, vediamo, oggi era giovedì, avete fatto LIS?"
"No."
"E allora che cosa avete fatto al posto di LIS?"
"Italiano, italiano, sempre italiano. Che cosa pensavi che avessimo fatto, RUSSIO? Fra l'altro, Liluz lo sa già, il RUSSIO."
"..."

martedì 22 novembre 2011

LE DOMANDE

Per andare negli Stati Uniti, tutti i visitatori devono compilare un modulo online prima della partenza. il modulo chiede di rispondere ad alcune domande.
Nome: cucciola
Cognome: grande
Sei mai stato arrestato o condannato per aver commesso un'infrazione o un reato contro la morale, o per una violazione relativa a sostanze stupefacenti? Sei mai stato coinvolto nel traffico di stupefacenti?
NO (= non sono mai stata arrestata o condannata, no, questo no. A palla prigioniera sono stata in prigione qualche volta, ma forse quello non rientra nella vostra anagrafica dei penitenziari. Per quanto riguarda gli stupefacenti, beh, talvolta traffico in carotine baby all'ora della merenda a scuola, ma gli effetti allucinogeni del beta-carotene mi risulterebbero ancora non completamente dimostrati).
Sei stato, in passato oppure ora, coinvolto in attività di spionaggio o sabotaggio, o in azioni terroristiche? Oppure, tra il 1933 e il 1945 sei stato coinvolto, in alcun modo, nelle persecuzioni intraprese dalla Germania nazista o dai suoi alleati?
NO (=partendo dal presupposto che ritengo fondamentale e sacrosanto il rispetto delle regole e la notifica di chi non lo fa alle autorità competenti, segnalo però che nel 1933, avendo io la bellezza di sette anni, non solo non ero ancora nata, ma non lo erano neppure le due generazioni precedenti alla mia. Inoltre, farei attenzione a dare una generica definizione di "alleati della Germania nazista", soprattutto nella compilazione di questi moduli da parte di cittadini italiani. L'Italia, nel secolo scorso, non sempre ha avuto le idee troppo chiare in fatto di guerra).
Nome: Cucciola
Cognome: Di Mezzo
Hai mai trattenuto o detenuto un minore, sottraendolo alla custodia di un cittadino statunitense al quale il bambino era stato affidato legalmente?
NO (=avendo io soltanto cinque anni, non mi è del tutto chiara la parola "statunitense". Talvolta ho chiuso, trattenuto e detenuto le mie varie sorelle, anche contro la loro volontà, ma in tutti i casi ho sempre avuto degli ottimi motivi per farlo. Comunque la mamma a questa domanda ha risposto di no, e forse lei sa che cosa vuol dire "statunitense").
Hai mai richiesto l'immunità a causa di persecuzione?
NO (= non ancora, ma mi avete dato un'ottima idea).

domenica 20 novembre 2011

LA DESTRA E LA SINISTRA

"Cucciola grande, c'è qualche altro bambino mancino, nella tua classe?"
"Daniel, e poi forse Tommy ma non mi ricordo."
"Cucciola di mezzo, nella tua, classe, c'è qualcuno che scrive con la sinistra?"
"Bea. Sai che la maestra ci ha insegnato anche come si dice, chi scrive con la destra? Si dice destrosso."
"Destrorso, casomai. Come orso."
"Invece tu, cucciola grande, sei sinistrorsa."
"Non è vero. Io sono mancina."

sabato 19 novembre 2011

GLI SQUALI BIANCHI

In un freddo e nebbioso venerdì di novembre, mentre la sempre disponibile nonna MM si occupa della microba e YY si occupa del campionato di pallavolo con la partita settimanale, XX con le due cucciole più grandi esce - per la prima volta nella loro vita insieme DOPO CENA - per partecipare ad una proiezione e conferenza sullo squalo bianco. Qualcuno si ė addormentato, qualcuno ha stoicamente resistito per il profondo interesse.
Di seguito cinque cose che nessuno sapeva sugli squali bianchi, e che possono essere divertenti da raccontare agli amici:
Uno: gli squali bianchi sono disponibili a cacciare una sagoma di finta otaria, non perchè davvero credono sia del cibo vero (fra l'altro le otarie sono il loro piatto preferito) ma per allenarsi in maniera opportuna, un po' come il gatto che gioca con il topino finto
Due: le otarie, dal canto loro, si allenano facendo i dispetti allo squalo e mordicchiandogli la coda - obiettivo, allenarsi alla fuga (un po' giocare col fuoco, però)
Tre: uno squalo che si è saziato (di otarie), non mangia più per un mese e mezzo
Quattro: lo squalo può essere curioso, e se si tenta di avvistarlo da una barca normalmente lui fa lo stesso, tentando di avvistare chi c'è sulla barca
Cinque: gli squali bianchi saltano come le balene, ma non si sa ancora bene perchè?
XX teme seriamente che nella letterina a Babbo Natale compaia il desiderio di una crociera alla ricerca degli squali, così dettagliatamente descritti dal carismatico biologo marino nel corso della serata. Sostituirla con una visita all'acquario di Genova probabilmente non è un'opzione praticabile da Babbo Natale.

giovedì 17 novembre 2011

GEOGRAFIA

Il quaderno di geografia della cucciola scolastica ritorna a casa soltanto di rado. Per questo, la sua lettura è talvolta illuminante.
"Quali sono gli elementi naturali vicino alla tua scuola?
Gli elementi naturali vicino alla mia scuola sono: alberi, erba, funghi, edicola.
Quali elementi sono stati costruiti dall'uomo?
Gli elementi che sono stati costruiti dall'uomo sono: panettiere, negozi, macchine, strade e tavoli.
Secondo te perchè sono stati costruiti?
Secondo me sono stati costruiti perchè servivano."

mercoledì 16 novembre 2011

NEL FRATTEMPO, IN ITALIA

Soltanto al ritorno nel corso di una lunga telefonata con una nonna MM un po' provata ma sempre solare, XX scopre alcuni altri accadimenti avvenuti nel corso della sua breve trasferta inglese. Pare che la logistica abbia in qualche caso fallito un po' con un appuntamento mancato tra nonne, a cui è seguito il ritiro anticipato di due ore della cucciola di mezzo per sbaglio. XX viene anche a sapere che la microcucciola, nell'emulazione inconsapevole della sua sorella più grande, dopo aver picchiato una capocciata è andata in apnea e svenuta. Si tratta dello spasmo affettivo, aveva spiegato la pediatra in passato, una sorta di difesa dell'organismo che dopo un pianto un po' troppo intenso sceglie di svenire per convogliare l'ossigeno agli organi più importanti. Ebbene, tutti lo sappiamo, ma quando ti sviene una microba di due anni tra le braccia, subito dopo avere picchiato la testa, di norma ci si spaventa un po'. Così, tra ipotesi allarmistiche tra cui il trauma cranico e la crisi epilettica non erano che la punta dell'iceberg, YY decide saggiamente di rinunciare agli allenamenti del lunedì e vegliare sullo stato di salute della microba.
Di tutto questo, XX viene parzialmente informata soltanto parecchie ore dopo che è rientrata. Davvero, non sa se agitarsi a posteriori o essere grata al sistema di protezione famiglia, difensivo e omertoso come poche volte prima.

martedì 15 novembre 2011

FINALMENTE, TRA PIPPO E BRIDGET JONES

Sta finendo, finalmente, questa ennesima trasferta mordi e fuggi. Quaranta ore nel corso delle quali: XX ha impiegato otto ore e mezza per raggiungere l'Inghilterra, quasi come i cavalieri del Medioevo; qui ha trascorso le tre ore successive a guidare a sinistra, con un navigatore che parlava francese (causa la natura francese napoleonica del collega con cui viaggiava) passando in mezzo alle pecore su improbabili strade di campagna; ha trascorso le ulteriori due ore successive in un incontro nei pressi di Manchester, a tentare di interpretare le riflessioni di un inventore inglese di Manchester (per intenderci, quelli che dicono much con la U) e per di più balbuziente; ancora, le due ore e mezza successive, sempre in macchina, sempre a sinistra, sempre con il navigatore che parla francese, sempre su strade buie con pecore à cotè; le ulteriori due ore a tavola con due sconosciuti, colleghi di colleghi ma siccome si è arrivati molto tardi quelli erano gli unici posti liberi, mangiando un non identificato e piccantissimo piatto indiano; le cinque ore seguenti a tentare di dormire in una camera con il riscaldamento rotto.
Nel frattempo, in Italia: YY è stato pesantemente redarguito dalle educatrici del nido per aver riconsegnato la microcucciola senza certificato medico; YY è stato redarguito dalla nonna MM perchè i cambi di vestiti al nido erano inadeguati (estivi) ed insufficienti. La nonna MM è stata telefonicamente redarguita perchè, nel caos logistico del lunedì, ha recuperato la cucciola di mezzo due ore prima del dovuto per sbaglio. La microcucciola al nido ha pitturato e se ne sono accorti tutti, soprattutto perchè i vestiti disponibili per il cambio erano molto estivi.
Nel corso della giornata seguente, XX ha messo la sveglia un'ora prima dell'orario per sentire le cucciole con Skype, collegamento in realtà boicottato dal sistema wi-fi dell'albergo e sostituito da una mattiniera e parecchio assonnata conversazione telefonica. Le si sono rotti i pantaloni subito prima di fare la sua conferenza, la prima della giornata e pertanto alla quale hanno partecipato soltanto pochi intimi. Nell'aprire una bottiglia d'acqua si è bagnata le scarpe, e con quelle è rimasta fino a notte fonda. Complessivamente in questi due giorni si è sentita un po' a mezza strada tra Pippo, quello scombinato amico di Topolino, e Bridget Jones, quella scombinata in cui tutte si sono immedesimate almeno una volta.
Finalmente, un po' Pippo e un po' Bridget Jones, XX è tornata a casa.