A causa degli ormai celebri VOLUMI di bagagli, i Noicinque non sono certi di riuscire a ritornare dalle vacanze con la stessa quantità di masserizie che li hanno accompagnati durante il viaggio di andata. Per questo, oltre ad essersi dotati di portabici posteriore nuovo di zecca, che però non sembra essere previsto per le bici da donna senza canna e che è stato oggetto di svariati collaudi nei giorni precedenti la partenza, hanno anche chiesto all'inesauribile nonna MM di transitare da loro, visto che anche lei è di ritorno nello stesso momento e (quasi) sulla stessa autostrada, per pranzare insieme, raccogliere e trasportare le masserizie avanzate, di entità non prevedibile, e rientrare al gran completo. Nella realtà la nonna MM più che bagagli ha trasportato due cucciole sorridenti ed entusiaste che, a dispetto dei tentativi di XX di rientrare con qualche giorno di anticipo per permettere alle cucciole di "riprendere possesso" dei propri spazi dell'abitazione cittadina, sono riuscite ad organizzare la merenda, la cena e la prima notte del ritorno a casa della nonna MM. La quale non ha fatto la spesa, nè disfatto i bagagli, ma si è orgogliosamente goduta le sue due nipotine grandi nella prima notte di rientro al nido, dando così la possibilità a XX e YY di dedicarsi all'inimmaginabile volume di bagagli con cui avevano a che fare. Grazie, nonna MM, per questa impagabile assistenza al rientro!
venerdì 26 agosto 2011
giovedì 25 agosto 2011
E MENO MALE
Pare che, per una recente legge contro il terrorismo, nelle stazioni ferroviarie, salvo in pochissime grandi città, non possano più esserci depositi di bagagli e oggetti smarriti. Tutto sembrerebbe dover funzionare grazie al cittadino enormemente dotato di senso civico che, ritrovato un oggetto dimenticato su un treno, si preoccupi di capire dov'è, all'interno del comune (comune, NON stazione) lo sportello degli oggetti rinvenuti e lo porti lì. Questa la procedura ipotetica e fantascientifica descritta a YY e XX da vari funzionari delle ferrovie. Nella realtà, sono gli addetti alle pulizie dei treni che trovano gran parte degli oggetti dimenticati, e da qui in poi variamente gestiti. Nello specifico caso dello zaino di YY, lo stesso, privato di alcuni oggetti non necessariamente appetibili per un furterello (due romanzi, il contenitore della frutta, ma anche la macchina fotografica con tutte le foto delle vacanze, ahimè), è stato rinvenuto e poi anche un po' inseguito, proprio dagli zelanti responsabili della pulizia dei treni alla stazione di Savona. Recuperati i telefoni, gli occhiali e la biancheria microcucciola nel corso di una giornata per YY, andato all' inseguimento dello zaino perduto, non propriamente rilassante, si tira un grande sospiro di sollievo. Un caloroso ringraziamento agli impiegati della stazione che hanno assistito YY nella caccia e cattura.
martedì 23 agosto 2011
OOOPPPSSSS
La gita a Chiavari, serena e felice a trovare la cuginetta SS, si chiude in modo tragicomico e rocambolesco. Perso il previsto treno regionale delle 18.28, i Noicinque, accaldati e insabbiati come cotolette ma felici, saltano al volo sull'inatteso regionale delle 18.54. Dopo circa dodici minuti raggiungono la loro destinazione, si catapultano fuori dal treno che si ferma per non più di qualche secondo alla stazioncina per accorgersi, dopo qualche tempo, che lo zaino portato normalmente da YY è rimasto sul treno 2054 diretto a Savona. Lo zaino, soltanto per una fortunatissima casualità, non conteneva questa volta il portafoglio XX, dimensioni di una ventiquattrore e peso specifico di un buco nero. Racchiudeva altresì alcuni altri oggetti di valore variabile, tra cui i telefoni aziendale + personale di XX, le chiavi di due case, una macchina fotografica contenente naturalmente le foto delle vacanze, alcuni libri, un discreto stock di biancheria microcucciola che ora che il pannolino è stato definitivamente abbandonato può sempre risultare utile. Non è stato possibile fare alcuna denuncia nè alla stazione nè presso i carabinieri perchè ormai troppo tardi, ma soltanto apprendere dal call center delle ferrovie che sono stati eliminati quasi tutti gli uffici oggetti smarriti che sono ora in carico ai comuni. Domani si prevede una imprevista (e non necessariamente desiderata) gita presso il comune di Savona a caccia dello zaino smarrito. Nel frattempo XX realizza che tra le chiavi perdute c'è anche quella della bicicletta, legata ad un robusto lampione sottocasa. Domani bisognerà anchere occuparsi di scassinare la solida catena che la chiude, liberare l'indispensabile mezzo e procurarsi adeguato antifurto alternativo.
"Meno male che almeno avevi il portafoglio per comprare le caramelle" è stato il serafico commento della golosa cucciola di mezzo che aveva finalmente ottenuto l'agognata fermata dal caramellaio di fiducia. Già, meno male.
"Meno male che almeno avevi il portafoglio per comprare le caramelle" è stato il serafico commento della golosa cucciola di mezzo che aveva finalmente ottenuto l'agognata fermata dal caramellaio di fiducia. Già, meno male.
domenica 21 agosto 2011
GLI ODONTOCETI E I MISTICETI
Le stenelle striate, i tursiopi, gli odontoceti con i denti e i misticeti con i gli spazzoloni che si chiamano fanoni.
I grampi, gli zifi e i globicefali, accanto a qualche emozionante capodoglio e alle tartarughe marine. Questi i protagonisti di una entusiasmante crociera di avvistamento cetacei che i Noicinque hanno fatto al largo delle acque di Genova insieme agli amici antichi Laura&Mau con i loro tre eredi. Gli avvistamenti effettivamente riportati hanno in realtà censito un gruppo di delfini stenelle con due cuccioli molto ben visibili, che hanno giocato con le onde della barca per un po', ed una inconsueta giovane tartaruga marina che ci si sarebbe aspettati di avvistare in mari decisamente più caldi. Nessun grande cetaceo, peccato.
"Ma perché il pesce luna non c'è più, all'acquario? Era nelle vasche insieme agli squali."
"Si vede che sarà andato in un altro acquario, ogni tanto gli animali vengono trasferiti." - risponde Francesca, l'esuberante biologa marina assediata dalle domande della cucciola grande.
"Allora si vede che hanno scambiato il pesce luna con i lamantini, che adesso sono nella prima vasca e invece prima non c'erano. Poi avranno scambiato anche i coccodrilli con il caimano, perchè il caimano non c'era invece i coccodrilli di mare e di acqua dolce sì, ma ora non ci sono più. Poi la rana pomodoro, l'avranno scambiata con un po' di razze perchè ora le razze sono poche e non si fanno più accarezzare. E anche con le torpedini, che non ci sono proprio più. Ma il pesce luna, come mai non si vede?"
La paziente Francesca, dopo lo sconcerto della teoria scambista sugli animali dell'acquario (teoria peraltro che lei stessa ha contribuito ad alimentare con la sua prima, imprudente risposta), risponde esauriente spiegando di fattori legati alla temperatura dell'acqua, al clima, al cibo preferito dai pesci luna, con particolari precisi e dettagliati, che non mancano di venire riportati nelle telefonate ai nonni e nei compiti delle vacanze.
I grampi, gli zifi e i globicefali, accanto a qualche emozionante capodoglio e alle tartarughe marine. Questi i protagonisti di una entusiasmante crociera di avvistamento cetacei che i Noicinque hanno fatto al largo delle acque di Genova insieme agli amici antichi Laura&Mau con i loro tre eredi. Gli avvistamenti effettivamente riportati hanno in realtà censito un gruppo di delfini stenelle con due cuccioli molto ben visibili, che hanno giocato con le onde della barca per un po', ed una inconsueta giovane tartaruga marina che ci si sarebbe aspettati di avvistare in mari decisamente più caldi. Nessun grande cetaceo, peccato.
"Ma perché il pesce luna non c'è più, all'acquario? Era nelle vasche insieme agli squali."
"Si vede che sarà andato in un altro acquario, ogni tanto gli animali vengono trasferiti." - risponde Francesca, l'esuberante biologa marina assediata dalle domande della cucciola grande.
"Allora si vede che hanno scambiato il pesce luna con i lamantini, che adesso sono nella prima vasca e invece prima non c'erano. Poi avranno scambiato anche i coccodrilli con il caimano, perchè il caimano non c'era invece i coccodrilli di mare e di acqua dolce sì, ma ora non ci sono più. Poi la rana pomodoro, l'avranno scambiata con un po' di razze perchè ora le razze sono poche e non si fanno più accarezzare. E anche con le torpedini, che non ci sono proprio più. Ma il pesce luna, come mai non si vede?"
La paziente Francesca, dopo lo sconcerto della teoria scambista sugli animali dell'acquario (teoria peraltro che lei stessa ha contribuito ad alimentare con la sua prima, imprudente risposta), risponde esauriente spiegando di fattori legati alla temperatura dell'acqua, al clima, al cibo preferito dai pesci luna, con particolari precisi e dettagliati, che non mancano di venire riportati nelle telefonate ai nonni e nei compiti delle vacanze.
giovedì 18 agosto 2011
LE TRE (SEI) P
La giornata delle tre "P"- P come pedalò, quell'infernale aggeggio galleggiante che richiede una forza sovrumana per fare finta di spostarsi anche solo di qualche metro nel mare blu, che ha un timone dotato di volontà propria non esattamente coincidente con la volontà di chi lo manovra. In pedalò oggi XX con cucciole si è molto divertita insieme alla famiglia di ELE, con le pedalate infinite, un tuffo nelle acque più blu ed un attracco al ritorno un po' avventuroso. P come pizzette facenti parte dell'aperitivo, rito milanesissimo che qui in vacanza assume un sapore tutto speciale di tempo scelto ed assaporato, tipicamente condiviso con la famiglia dell'inarrestabile amica ELE. P come pinguino, un goloso gelato artigianale ricoperto al momento di cioccolato fondente i cui residui riescono ad essre sparsi per un raggio piuttosto ampio.
Queste le tre P della giornata speciale, godute per rendere indimenticabile l'ultimo giorno di mare dell'amica ELE, che domani partirà per la montagna con il suo papà, brillante compagno di ping-pong di YY e che con lui divide e condivide l'ironia del godere di varie cucciole di genere femminile.
A queste tre P sono da aggiungere anche altre tre specialissime P dedicate esclusivamente a XX e microcucciola: P di pisolotto, la nanna che oggi ha fatto la microcucciola, rientrata gioco forza dalla spiaggia causa piedino ferito e non ancora in grado di essere bagnato, una nanna accolta, serena e goduta. P di pomeriggio insieme a giocare, a gioire dello stare insieme. P di passione, la passione per il sorriso arricciato, per le poche sillabe mescolate variamente a formare parole all'apparenza sempre uguali, ma con sfumature profondamente diverse e che nel vocabolario microcucciolo significano un mare di parole diverse, passione per i salti, la palla, le bolle, la fontana, passioni condivise con una mamma appassionata ed orgogliosa. Eccola, la giornata delle tre (sei) P.
Queste le tre P della giornata speciale, godute per rendere indimenticabile l'ultimo giorno di mare dell'amica ELE, che domani partirà per la montagna con il suo papà, brillante compagno di ping-pong di YY e che con lui divide e condivide l'ironia del godere di varie cucciole di genere femminile.
A queste tre P sono da aggiungere anche altre tre specialissime P dedicate esclusivamente a XX e microcucciola: P di pisolotto, la nanna che oggi ha fatto la microcucciola, rientrata gioco forza dalla spiaggia causa piedino ferito e non ancora in grado di essere bagnato, una nanna accolta, serena e goduta. P di pomeriggio insieme a giocare, a gioire dello stare insieme. P di passione, la passione per il sorriso arricciato, per le poche sillabe mescolate variamente a formare parole all'apparenza sempre uguali, ma con sfumature profondamente diverse e che nel vocabolario microcucciolo significano un mare di parole diverse, passione per i salti, la palla, le bolle, la fontana, passioni condivise con una mamma appassionata ed orgogliosa. Eccola, la giornata delle tre (sei) P.
martedì 16 agosto 2011
IN PRATICA
Suryanamaskara (5 A + 5 B), padastasana, padangustasana, attraverso triangoli, utkatasana, virabadrasana, concludendo con navasana, la barca. XX è riuscita a ritagliare, tra tuffi, partite a calcetto e giostra in piazza, una buona ora abbondante di pratica solitaria, serena e concentrata, del "suo" yoga. Ringrazia di cuore YY che si è reso disponibile a pascolare le tre cucciole, di cui quella micro senza più pannolino. Infatti, appena giunti all'internet point dove avrebbero dovuto stampare i biglietti di ingresso all'acquario di Genova, pare che la cucciola piccolissima abbia dichiarato la sua disponibilità: " CA-CCA!!!" a fare pupù nonsisadove.
Le tre non si sono fatte sfuggire l'occasione di un giro in giostra e poi un altro, poi una coda con giro gratis, poi un'altra.
Nel frattempo XX respirava e praticava fino all'arrivo, con tempismo chirurgico, del resto di famiglia proprio al momento del rilassamento (scoppiettante e movimentato). XX rivolge un caloroso ringraziamento a YY che ha reso possibile questa ora di silenzio e consapevolezza conclusasi con un'allegria contagiosa.
Le tre non si sono fatte sfuggire l'occasione di un giro in giostra e poi un altro, poi una coda con giro gratis, poi un'altra.
Nel frattempo XX respirava e praticava fino all'arrivo, con tempismo chirurgico, del resto di famiglia proprio al momento del rilassamento (scoppiettante e movimentato). XX rivolge un caloroso ringraziamento a YY che ha reso possibile questa ora di silenzio e consapevolezza conclusasi con un'allegria contagiosa.
lunedì 15 agosto 2011
I PASSATEMPI DI FERRAGOSTO
Sulla spiaggia in Liguria di fronte al mare
Si son riscoperte mille cose da fare:
strumenti di pregio come paletta e secchiello
servono a fare di sabbia un castello
circondato da belle formine
con conchiglie, granchietti e tartarughine.
Grazie a un bel tuffo nel mare trasparente
con maschera e pinne, o non si vede niente,
si contano i ricci, gli scogli e i pesci
finchè dalla riva ci gridano "Ora esci!".
Quando è molto caldo sotto il solleone,
si cerca all'ombra un bel tavolone,
si tira fuori un bel mazzo di carte
a "uno" o "rubamazzo" tutti fan la propria parte.
Ancora due giochi non abbiam raccontato:
uno di rosso e di blu è colorato,
ventidue omini e una palla, abbiam detto,
è proprio lui: che sfide a calcetto!
Manca un'ultimo divertimento
nel quale YY si ritiene un portento -
tavolo verde, pallina leggera,
i tornei di ping-pong non si giocan la sera,
ma ogni mattina, con gioia e passione
ci si sfida per esser chiamati campione.
Ed io vi ringrazio, cucciole speciali
per queste giornate senza eguali
in cui nei sorrisi aperti e arricciati
ho riscoperto il piacere di giochi passati.
Grazie anche YY con il tuo aplomb un po' inglese
che mi sfidi a calcetto senza pretese
sapendo che, se tutto va come deve,
le nostre tre cucciole di me son più brave!
Si son riscoperte mille cose da fare:
strumenti di pregio come paletta e secchiello
servono a fare di sabbia un castello
circondato da belle formine
con conchiglie, granchietti e tartarughine.
Grazie a un bel tuffo nel mare trasparente
con maschera e pinne, o non si vede niente,
si contano i ricci, gli scogli e i pesci
finchè dalla riva ci gridano "Ora esci!".
Quando è molto caldo sotto il solleone,
si cerca all'ombra un bel tavolone,
si tira fuori un bel mazzo di carte
a "uno" o "rubamazzo" tutti fan la propria parte.
Ancora due giochi non abbiam raccontato:
uno di rosso e di blu è colorato,
ventidue omini e una palla, abbiam detto,
è proprio lui: che sfide a calcetto!
Manca un'ultimo divertimento
nel quale YY si ritiene un portento -
tavolo verde, pallina leggera,
i tornei di ping-pong non si giocan la sera,
ma ogni mattina, con gioia e passione
ci si sfida per esser chiamati campione.
Ed io vi ringrazio, cucciole speciali
per queste giornate senza eguali
in cui nei sorrisi aperti e arricciati
ho riscoperto il piacere di giochi passati.
Grazie anche YY con il tuo aplomb un po' inglese
che mi sfidi a calcetto senza pretese
sapendo che, se tutto va come deve,
le nostre tre cucciole di me son più brave!
sabato 13 agosto 2011
NEMMENO UNA VOLTA
Nemmeno una è il numero di volte con cui le cucciole, a vario titolo, hanno chiesto di esercitare il loro diritto alla mezz'ora quotidiana di svago in forma di cartoni animati in DVD. La nonna MM aveva caldeggiato la presenza di lettore portatile con qualche soggetto scelto in anticipo dalle cucciole (e un'altra discreta quantità da lei gentilmente offerto nella loro settimana oltreconfine), ma in questi primi sette giorni di mare italico, nemmeno una volta il diritto è stato esercitato.
In compenso, dal momento che XX, contro ogni logica, parere di YY e bilancio famigliare, nel suo ultimo viaggio in USA ha scelto di dotarsi di iPad, che qualche fan di Apple (il suo collega MrDan, formidabile addicted di Steve Jobs, del Giappone e di uno svariato numero di altri temi) le ha fatto ritenere indispensabile, le cucciole maneggiano alcuni giochi classici come il tagliafrutta, i puzzle degli animali ed alcuni libri animati con la spigliatezza di hacker navigate. Compresa la microcucciola, che al grido di "BO-BE NO!" (=si, me l'avete spiegato varie volte, scopo del gioco è tagliare la frutta, non le bombe che mi farebbero scoppiare con loro, quindi io mi dedico esclusivamente ai vegetali di vario genere che mi vengono proposti sullo schermo che sembro padroneggiare parecchio meglio di voi, cari adulti), si gode la sua partita pre-nanna. Subito dopo aver fatto la sua prima, storica ed emozionante, pupù nel bagno.
In compenso, dal momento che XX, contro ogni logica, parere di YY e bilancio famigliare, nel suo ultimo viaggio in USA ha scelto di dotarsi di iPad, che qualche fan di Apple (il suo collega MrDan, formidabile addicted di Steve Jobs, del Giappone e di uno svariato numero di altri temi) le ha fatto ritenere indispensabile, le cucciole maneggiano alcuni giochi classici come il tagliafrutta, i puzzle degli animali ed alcuni libri animati con la spigliatezza di hacker navigate. Compresa la microcucciola, che al grido di "BO-BE NO!" (=si, me l'avete spiegato varie volte, scopo del gioco è tagliare la frutta, non le bombe che mi farebbero scoppiare con loro, quindi io mi dedico esclusivamente ai vegetali di vario genere che mi vengono proposti sullo schermo che sembro padroneggiare parecchio meglio di voi, cari adulti), si gode la sua partita pre-nanna. Subito dopo aver fatto la sua prima, storica ed emozionante, pupù nel bagno.
venerdì 12 agosto 2011
SE TUTTO VA BENE
Se tutto va bene, il tuo ultimo pannolino l'hai indossato oggi sull'ambulanza che ti portava al pronto soccorso dell'ospedale più vicino (non tanto, in realtà, essendo a qualche uscita di autostrada da qui). Se tutto va bene, la ferita che ti ha portato via metà dell'unghia del piede destro guarirà più in fretta di quanto crediamo. Se tutto va bene, riusciremo ad inventarci delle giornate speciali anche senza fare il bagno in mare per una settimana, mentre le tue sorelle si concederanno delle nuotate stellari con maschera, boccaglio e pinne. Se tutto va bene, YY e io riusciremo a superare il senso di colpa per questa tua ferita, complice una tua papitudine profonda che non ho saputo contrastare e una sedia troppo leggera e troppo tagliente. Se tutto va bene, passeremo la prossima settimana tra medicazioni al tuo piedino ferito e pipì senza pannolino senza soluzione di continuità, sicuri che le tue risorse di microcucciola coraggiosa ed impavida ci sosterranno tutti. Se tutto va bene, riusciremo a ringraziare di cuore gli amici speciali che ci hanno aiutato moltissimo in questa giornata di emergenza con una logistica fatta di ambulanze, biciclette, seggiolini, auto e ri-seggiolini, tutto risolto grazie a loro.
Ed io sono così colpita ed orgogliosa, anche se con la colpevole consapevolezza che se solo fossi stata più mamma, tu oggi non avresti cercato il tuo papà all'ora della nanna pomeridiana e questo piccolo incidente non sarebbe successo. Se tutto va bene, con il tuo sorriso allegro e arricciato saprai perdonarmi, ed io mi scioglierò nel tuo abbraccio festoso. Se tutto va bene.
Ed io sono così colpita ed orgogliosa, anche se con la colpevole consapevolezza che se solo fossi stata più mamma, tu oggi non avresti cercato il tuo papà all'ora della nanna pomeridiana e questo piccolo incidente non sarebbe successo. Se tutto va bene, con il tuo sorriso allegro e arricciato saprai perdonarmi, ed io mi scioglierò nel tuo abbraccio festoso. Se tutto va bene.
giovedì 11 agosto 2011
GLI E LI
Lo spunto viene da una delle odierne pagine di compiti di prima elementare in carico alla cucciola grande. GLI e LI, come si scrivono, come si leggono, come si pronunciano. Sono ormai mesi che circa ogni sera in casa Noicinque si fanno esercizi autodidatti di logopedia per studiare la posizione corretta della
lingua nella pronuncia del suono GL, senza successo alcuno da parte dei partecipanti. A parte la microcucciola, che questa sera si è esibita in una tanto corretta quanto inaspettata pronuncia della parola FOGLIO. Le sorelle grandi seguono distaccate, continuando a dire FOIO.
lingua nella pronuncia del suono GL, senza successo alcuno da parte dei partecipanti. A parte la microcucciola, che questa sera si è esibita in una tanto corretta quanto inaspettata pronuncia della parola FOGLIO. Le sorelle grandi seguono distaccate, continuando a dire FOIO.
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